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Non diverte nessuno. Non è una barzelletta. Eppure, rompe il silenzio come un bicchiere sul tavolo: netto, inevitabile, quasi utile. È lì che la risata mostra il suo lato più umano, il lato che non cerca l’applauso ma l’equilibrio.</p><figure id="attachment_708" aria-describedby="caption-attachment-708" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-708" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/04/sorridere.jpg" alt="Perché ridiamo quando siamo nervosi? la funzione sociale della risata" width="1200" height="675" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/04/sorridere.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/04/sorridere-300x169.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/04/sorridere-1024x576.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/04/sorridere-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-708" class="wp-caption-text">Perché ridiamo quando siamo nervosi? la funzione sociale della risata</figcaption></figure><p>Perché ridiamo proprio quando vorremmo restare seri. La scena è familiare: domanda scomoda, mani umide, voce un filo più alta. Il corpo accelera. Il respiro cambia ritmo. Un sorriso si accende, poi una breve scossa sonora. È una crepa nel controllo. E insieme, un segnale di vita.</p><p>Cosa succede, esattamente. La tensione sale. L’attenzione si stringe. Il corpo prepara la difesa. Ma lì, in mezzo al picco, entra un riflesso che scompone la rigidità. Non cerca di spiegare. Taglia con un gesto. Permette di tornare a respirare.</p><p>A metà di questo meccanismo c’è meno mistero di quanto sembri. La cosiddetta <b>risata nervosa</b> non tradisce un “umorismo difettoso”. È un’azione fisica che aiuta la <b>regolazione emotiva</b>. Una piccola <b>valvola di sfogo</b>. La neurofisiologia ci dice che interviene il <b>sistema nervoso autonomo</b>: la parte che governa il ritmo cardiaco, la sudorazione, la tensione dei muscoli. La risata attiva micro-contrazioni del volto e del diaframma. Invia segnali al <b>sistema limbico</b>. Spegne di qualche tacca l’allarme interno. Diversi studi hanno misurato cali di ormoni dello stress, incluso il <b>cortisolo</b>, dopo episodi di risa autentica; in parallelo cresce il rilascio di <b>endorfine</b>, analgesici naturali che controbilanciano l’onda di <b>adrenalina</b> tipica della risposta di <b>attacco o fuga</b>. Il risultato è pratico: il corpo trova un minimo di tregua e torna gestibile.</p><p>Non tutti i ricercatori usano le stesse etichette, ma un’idea ricorrente aiuta a leggere il fenomeno: modelli di “rilascio di <b>energia nervosa</b>”. La risata scarica una quota di attivazione in eccesso. Non risolve la causa dello <b>stress</b> o dell’<b>imbarazzo</b>. Riduce però il carico interno a un livello trattabile. Anche la variabilità della frequenza cardiaca, un indicatore del tono vagale, tende a migliorare dopo risate condivise. È un dato osservato in laboratorio.</p><h2>Cosa fa la risata al rapporto con gli altri</h2><p>Qui entra la sua <b>funzione sociale</b>. In pubblico, quella risatina manda segnali precisi. De-escalation. Comunica “non sono una minaccia”. Il volto si apre, lo sguardo si addolcisce. Chi osserva abbassa le difese. Richiesta di alleanza. È un invito sottile: aiutami a uscire da qui senza perdere la faccia. La risata costruisce un ponte minimo. Reset della cornice. Cambia il tono dell’interazione. Sposta l’episodio dall’arena del giudizio a quella della gestione condivisa.</p><p>Pensiamo a una presentazione che deraglia per un errore sullo schermo. Una risata breve, non compiaciuta, dà il via al recupero: il pubblico respira, il relatore riprende il filo. Oppure una visita medica tesa: un sorriso sincero quando cade una penna stempera il gelo e permette al dialogo di riaccendersi.</p><h2>Quando non funziona e perché conta dirlo</h2><p>Non sempre la risata aiuta. In contesti formali o di dolore, può suonare fuori luogo. Succede che l’altra persona non colga il codice sociale, o non sia pronta a concedere spazio. Non esistono dati solidi sulla frequenza della “risata nervosa” per età o cultura; gli studi comparativi sono pochi e non conclusivi. Ciò che è chiaro, invece, è l’effetto sul corpo e sui legami: la risata, anche quando nasce nel momento peggiore, tenta un riequilibrio e apre una fessura di umanità.</p><p>Forse è questo il punto più sobrio e più intimo: davanti alla tempesta, il corpo prova un gesto piccolo per restare nel mondo degli altri. Ti è mai capitato di sentirlo arrivare, quel gesto, come un respiro che cerca casa.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/perche-ridiamo-quando-siamo-nervosi-la-funzione-sociale-della-risata/">Perché ridiamo quando siamo nervosi? la funzione sociale della risata</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Canone Rai, non solo chi ha oltre i 75 anni: ecco gli altri casi in cui puoi non pagarlo</title> <link>https://www.acremar.it/2026/04/07/canone-rai-non-solo-chi-ha-oltre-i-75-anni-ecco-gli-altri-casi-in-cui-puoi-non-pagarlo/</link> <dc:creator><![CDATA[Ilaria Macchi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:56:48 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=411</guid> <description><![CDATA[<p>Le persone che hanno più di 75 anni possono evitare di pagare il canone Rai, ma non sono le uniche a poter godere di questo vantaggio. Ecco chi sono gli altri. Pagare le tasse è un obbligo ed è determinante farlo secondo i tempi previsti se non si vuole andare incontro a conseguenze spiacevoli, anche ... <a title="Canone Rai, non solo chi ha oltre i 75 anni: ecco gli altri casi in cui puoi non pagarlo" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/04/07/canone-rai-non-solo-chi-ha-oltre-i-75-anni-ecco-gli-altri-casi-in-cui-puoi-non-pagarlo/" aria-label="Per saperne di più su Canone Rai, non solo chi ha oltre i 75 anni: ecco gli altri casi in cui puoi non pagarlo">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/canone-rai-non-solo-chi-ha-oltre-i-75-anni-ecco-gli-altri-casi-in-cui-puoi-non-pagarlo/">Canone Rai, non solo chi ha oltre i 75 anni: ecco gli altri casi in cui puoi non pagarlo</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le persone che hanno più di 75 anni possono evitare di pagare il canone Rai, ma non sono le uniche a poter godere di questo vantaggio. Ecco chi sono gli altri.</strong></p><p>Pagare le tasse è un obbligo ed è determinante farlo secondo i tempi previsti se non si vuole andare incontro a conseguenze spiacevoli, anche se alcune di queste sono certamente poco amate da molti italiani. Tra queste c’è certamente il canone Rai, di cui si è parlato più volte di una possibile abolizione, cosa che non è però mai avvenuta nei fatti, trasformandosi più che altro in uno spot elettorale da parte delle forze politiche di turno.</p><figure id="attachment_413" aria-describedby="caption-attachment-413" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-413 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/televisione-telecomando-18-1-2025-mamelipalestrina.it_.jpg" alt="televisione telecomando" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/televisione-telecomando-18-1-2025-mamelipalestrina.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/televisione-telecomando-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/televisione-telecomando-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/televisione-telecomando-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-413" class="wp-caption-text">Il canone Rai è una delle tasse più odiate – Mamelipalestirna.it</figcaption></figure><p>L’unico cambiamento di rilievo è arrivato anni fa grazie all’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha scelto di inserirlo all’interno della bolletta della luce e di dilazionare l’importo nell’arco di dodici mesi con un duplice obiettivo, ridurre il numero di “furbetti” che non saldavano quanto previsto e alleggerirne l’impatto sui conti degli italiani. Esistono però alcune categorie che possono però godere dell’esenzione, fortunatamente non si tratta solo degli over 75 come molti pensano.</p><h2>Over 75 e non solo: chi non deve pagare il canone Rai</h2><p><strong>Non dover pagare una tassa che è obbligatoria per tante persone non può che rappresentare un sospiro di sollievo per molt</strong>i, a maggior ragione in un periodo come questo in cui diventa necessario districarsi tra le varie spese e si finisce per arrivare con l’acqua alla gola alla fine del mese. <strong>Questo vale anche per il canone Rai,</strong> che amano davvero in pochi ma che erroneamente viene legato alla visione dei programmi della Tv di Stato, essendo infatti un’imposta legata al possesso di un apparecchio in grado di ricevere il segnale radiotelevisivo. Una caratteristica come questa non può che renderlo simile al bollo auto, dovuto anche in questo caso quando si è proprietari di un veicolo, anche se questo resta in garage fermo per mesi.</p><p><strong>A godere dell’esenzione, come detto, sono innanzitutto gli over 75</strong>, ma solo se sono in possesso di determinati requisiti. È necessario, infatti, che abbiano compiuto i 75 anni entro il termine previsto per il pagamento del canone Rai. Chi li compie tra il 1° agosto dell’anno precedente e il 31 gennaio dell’anno corrente ha diritto all’esenzione per l’intero anno, chi invece li compie tra il 1° febbraio e il 31 luglio ha diritto all’esenzione per il secondo semestre dell’anno in corso. A questo si aggiunge la necessità di non avere un <strong>reddito proprio e del coniuge (o soggetto unito civilmente) superiore a 8 mila euro.</strong> È inoltre indispensabile non convivere con altre persone, diverse dal coniuge (o soggetto unito civilmente), che siano titolari di un reddito proprio. Sono escluse da questo calcolo le collaboratrici domestiche, colf e badanti.</p><figure id="attachment_414" aria-describedby="caption-attachment-414" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-414 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/anziani-poveri-18-1-2025-mamelipalestrina.it_.jpg" alt="anziani poveri" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/anziani-poveri-18-1-2025-mamelipalestrina.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/anziani-poveri-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/anziani-poveri-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/anziani-poveri-18-1-2025-mamelipalestrina.it_-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-414" class="wp-caption-text">Gli over 75 con basso reddito hanno l’esenzione del canone Rai – Mamelipalestrina.it</figcaption></figure><p>Tra le categorie esenti ci sono poi anche i <b>funzionari appartenenti a rappresentanze diplomatiche e consolari e il personale militare straniero</b>. È condizione indispensabile che appartengano a Stati che prevedono la reciprocità di trattamento per i cittadini italiani.<b><br /></b></p><p>Per chi detiene apparecchi in <b>strutture pubbliche </b><strong>o adibite ad</strong><b> attività commerciali</b> (è il caso di hotel, bar e ristoranti) è invece previsto il cosiddetto “canone speciale”,<strong> l’importo previsto varia quindi a seconda della categoria dell’esercizio</strong> e al numero di apparecchi.</p><p><strong>È compito però dei cittadini che rientrano in queste categorie richiedere l’esenzione</strong>. Si può scaricare l’apposito modulo presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate da inviare entro il 31 gennaio 2025. Chi dovesse muoversi entro il 30 giugno 2025 avrà invece diritto all’esenzione solo per il secondo semestre dell’anno.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/canone-rai-non-solo-chi-ha-oltre-i-75-anni-ecco-gli-altri-casi-in-cui-puoi-non-pagarlo/">Canone Rai, non solo chi ha oltre i 75 anni: ecco gli altri casi in cui puoi non pagarlo</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Sono un esperto di privacy e ti dico le 6 cose da non fare mai con le tue informazioni personali</title> <link>https://www.acremar.it/2026/04/07/sono-un-esperto-di-privacy-e-ti-dico-le-6-cose-da-non-fare-mai-con-le-tue-informazioni-personali/</link> <dc:creator><![CDATA[Fabio Scapellato]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:56:10 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=454</guid> <description><![CDATA[<p>Per mantenere la propria privacy ed evitare che le informazioni personali girino sul web fino a capitare nelle mani sbagliate è bene mettere in pratica alcuni accorgimenti. La questione privacy sul web viene spesso sottovalutata finché non diventa evidente come la fuga di informazioni può diventare deleteria. 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Ogni giorno navighiamo sul web e le informazioni inerenti al nostro indirizzo IP e a tutto ciò che è ad esso collegato vengono condivise con i siti e i social ai quali facciamo accesso.</p><figure id="attachment_464" aria-describedby="caption-attachment-464" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-464" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Consigli-esperto-sicurezza-informazioni-personali-20012025-acremar.it_.jpg" alt="Protezione privacy" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Consigli-esperto-sicurezza-informazioni-personali-20012025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Consigli-esperto-sicurezza-informazioni-personali-20012025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Consigli-esperto-sicurezza-informazioni-personali-20012025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Consigli-esperto-sicurezza-informazioni-personali-20012025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-464" class="wp-caption-text">Sono un esperto di privacy e ti dico le 6 cose da non fare mai con le tue informazioni personali – acremar.it</figcaption></figure><p>C’è poi da considerare la questione sottoscrizioni e account. In pratica per ogni tipologia di contenuto più approfondito viene ormai richiesta la creazione di un account, profilo che viene associato solitamente ad un indirizzo mail e che spesso e volentieri è sempre lo stesso per ogni sito o servizio.</p><p><strong>Insieme alla condivisione dell’indirizzo mail,</strong> spesso ci vengono richieste anche informazioni personali relative alla nostra identità, al nostro indirizzo di residenza e alle nostre utenze telefoniche – queste spesso utilizzare come strumento di identificazione a due fattori -, dati che in caso di falla di sistema possono essere rubati e utilizzati per fini non propriamente leciti.</p><p>Dato che la navigazione sul web e anche la creazione di account è spesso necessaria nella vita di tutti i giorni anche per finalità lavorative, come possiamo fare a ridurre al minimo il rischio che le nostre informazioni personali (e dunque la nostra privacy) vengano violate?</p><h2>Come essere certi che le nostre informazioni personali rimangano private: i consigli dell’esperto</h2><p>L’assoluta certezza che i nostri dati non vengano rubati e utilizzati ad esempio per campagne di phishing non esiste, tuttavia si possono applicare degli accorgimenti giornalieri che permettono di avere maggiore tranquillità e che riducono di molto il rischio di violazione della privacy.<strong> A suggerirli è l’esperto di informatica nonché membro dell’associazione consumatori britannica Which?, Tali Ramsey</strong>.</p><figure id="attachment_465" aria-describedby="caption-attachment-465" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-465" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Come-proteggere-i-dati-personali-20012025-acremar.it_.jpg" alt="Uomo incappucciato cinge portatile con lucchetto aperto" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Come-proteggere-i-dati-personali-20012025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Come-proteggere-i-dati-personali-20012025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Come-proteggere-i-dati-personali-20012025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Come-proteggere-i-dati-personali-20012025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-465" class="wp-caption-text">Come essere certi che le nostre informazioni personali rimangano private: i consigli dell’esperto – acremar.it</figcaption></figure><p>Secondo l’esperto la prima accortezza che dovremmo avere è quella di modificare le impostazioni del browser impedendo ai cookie di terze parti di raccogliere informazioni. Inoltre è sempre bene cancellare la cronologia spesso. Per una maggiore sicurezza in tal senso, <strong>l’utilizzo di una VPN</strong> consente di mascherare le informazioni personali e impedire il tracciamento del nostro IP e delle info ad esso collegate.</p><p>La seconda buona abitudine è quella di<strong> cancellare i nostri dati dai dispositivi che non utilizziamo più</strong> e che vendiamo o cediamo a parenti e amici. Per cancellare tutti i dati però è necessario riportare i dispositivi alle impostazioni di fabbrica. Tornando alle abitudini online, Ramsey invita a non ignorare gli aggiornamenti software poiché potrebbero contenere patch importanti per la sicurezza.</p><p>L’esperto poi invita a <strong>non condividere troppe info e immagini sui social network</strong>, suggerisce caldamente di non utilizzare le stesse password per i vari account che creiamo e infine – anche se potrà sembrare banale – di non cliccare su link che sembrano sospetti o arrivano tramite chat o sms.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/sono-un-esperto-di-privacy-e-ti-dico-le-6-cose-da-non-fare-mai-con-le-tue-informazioni-personali/">Sono un esperto di privacy e ti dico le 6 cose da non fare mai con le tue informazioni personali</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? Ti svelo 6 trucchi per risparmiare anche la metà</title> <link>https://www.acremar.it/2026/04/07/crociera-da-sogno-ad-un-prezzo-conveniente-ti-svelo-6-trucchi-per-risparmiare-anche-la-meta/</link> <dc:creator><![CDATA[Maria Petrillo]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:52:32 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=421</guid> <description><![CDATA[<p>Come prenotare una crociera da sogno spendendo solo la metà: i trucchi delle agenzie di viaggio che nessuno conosce. C’è chi ama l’avventura e quando si tratta di vacanza preferisce vivere alla giornata senza programmare nulla e chi invece preferisce qualcosa di più soft, senza stress e che allo stesso tempo permetta di conoscere e ... <a title="Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? Ti svelo 6 trucchi per risparmiare anche la metà" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/04/07/crociera-da-sogno-ad-un-prezzo-conveniente-ti-svelo-6-trucchi-per-risparmiare-anche-la-meta/" aria-label="Per saperne di più su Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? Ti svelo 6 trucchi per risparmiare anche la metà">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/crociera-da-sogno-ad-un-prezzo-conveniente-ti-svelo-6-trucchi-per-risparmiare-anche-la-meta/">Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? Ti svelo 6 trucchi per risparmiare anche la metà</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come prenotare una crociera da sogno spendendo solo la metà: i trucchi delle agenzie di viaggio che nessuno conosce.</strong></p><p>C’è chi ama l’avventura e quando si tratta di vacanza preferisce vivere alla giornata senza programmare nulla e chi invece preferisce qualcosa di più soft, senza stress e che allo stesso tempo permetta di conoscere e di scoprire usi e costumi di posti nuovi, senza dimenticare il fascino del mare e delle spiagge cristalline. Chi appartiene a quest’ultima categoria, una bella<strong> crociera è il mix perfetto per poter vivere una vacanza da sogno</strong>.</p><figure id="attachment_423" aria-describedby="caption-attachment-423" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-423" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/nave-da-crociera-donna-e-50-di-sconto-19012025-acremar.it_.jpg" alt="nave da crociera, donna e 50% di sconto " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/nave-da-crociera-donna-e-50-di-sconto-19012025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/nave-da-crociera-donna-e-50-di-sconto-19012025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/nave-da-crociera-donna-e-50-di-sconto-19012025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/nave-da-crociera-donna-e-50-di-sconto-19012025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-423" class="wp-caption-text">Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? Ti svelo 6 trucchi per risparmiare anche la metà Acremar.it</figcaption></figure><p><strong>Le navi da crociera che ci sono oggi in navigazione sono dotate di ogni tipo di comfort</strong>. Da piscine sempre più grandi, scivoli, giochi d’acqua, spa, fino ad arrivare a veri e propri centri commerciali tra i vari piani. Negozi e ristoranti di ogni genere, che offrono ai passeggeri un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile. Per non parlare degli itinerari che sono sempre più nuovi e arrivano in luoghi che permettono di vivere emozioni uniche.</p><h2>6 trucchi da conoscere per prenotare una crociera risparmiando fino al 50%</h2><p>Ovviamente, nel momento in cui si decide di vivere una crociera a 360° e si ha voglia di immergersi completamente nell’esperienza, si è ben consapevoli dei costi che si dovranno affrontare. Infatti,<strong> è proprio il prezzo il più delle volte ad essere inaccessibile per molti</strong>, soprattutto se si opta per ogni tipi di comfort. Ed è questo il motivo principale per cui il più delle volte si rinuncia a prenotarne una e optare per un’altra tipologia di viaggio.</p><figure id="attachment_424" aria-describedby="caption-attachment-424" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/colazione-su-nave-da-crociera-19012025-acremar.it_.jpg" alt="colazione su nave da crociera " width="740" height="556" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/colazione-su-nave-da-crociera-19012025-acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/colazione-su-nave-da-crociera-19012025-acremar.it_-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-424" class="wp-caption-text">6 trucchi da conoscere per prenotare una crociera risparmiando fino al 50% Acremar.it</figcaption></figure><p>Fortunatamente, esistono dei piccolissimi trucchi che permetteranno di prenotare la crociera che si è sempre desiderati, ma <strong>riuscendo a risparmiare fino al 50%</strong>. Piccoli escamotage, che renderanno realtà i proprio sogno, scopriamoli nel dettaglio:</p><ol><li><strong>Prenotazione last minute</strong>: esattamente come capita per ogni tipo di viaggi, anche una crociera potrà essere prenotata in questo modo ottenendo un notevole risparmio. A partire da 90 giorni prima della partenza, i prezzi possono calare drasticamente e si potrà ottenere un risparmio anche oltre il 60%;</li><li><strong>Optare per la bassa stagione</strong>: grazie a navi dotate di ogni tipo di comfort, anche in bassa stagione, ossia nei mesi invernali, si potrà vivere un’esperienza unica. Inoltre, in questo periodo i prezzi sono notevolmente più bassi;</li><li><strong>Iscriversi alla newsletter</strong>: molte compagnie di navigazione, offrono sconti molto di frequente. Tenere d’occhio la propria mail è un’ottima idea per riuscire ad ottenere un prezzo vantaggioso;</li><li><strong>Programmi fedeltà</strong>: vengono spesso offerte dalle compagnie di crociera. Una sorta di scheda punti, che permette di usufruire di sconti e vantaggi anche a bordo;</li><li><strong>Optare per l’all-inclusive</strong>: anche se inizialmente potrebbe sembrare più costoso, in realtà permetterà di risparmiare molto durante la navigazione, soprattutto per quanto riguarda cibo e bevande;</li><li><strong>Confrontare le offerte</strong>: prenotare da soli una crociera non è poi così complicato. Inoltre, in questo modo, si potranno confrontare più offerte disponibili e scegliere quella più conveniente.</li></ol><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/04/07/crociera-da-sogno-ad-un-prezzo-conveniente-ti-svelo-6-trucchi-per-risparmiare-anche-la-meta/">Crociera da sogno ad un prezzo conveniente? 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Un approccio di prevenzione biologica per una pelle più sana.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/skincare-epigenetica-le-creme-che-comunicano-con-il-tuo-dna/">Skincare epigenetica: le creme che comunicano con il tuo DNA</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><b>Una crema che non “copre”, ma sussurra alla pelle cosa fare la notte, mentre dormi, e al mattino ti restituisce il volto che conosci, solo un po’ più lucido di presenza e meno segnato dal rumore dei giorni.</b></p><figure id="attachment_704" aria-describedby="caption-attachment-704" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-704" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/6687c11d-bb2d-483f-82a0-6d93dde95cb7_1774967421.webp" alt="Skincare epigenetica: le creme che comunicano con il tuo DNA" width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/6687c11d-bb2d-483f-82a0-6d93dde95cb7_1774967421.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/6687c11d-bb2d-483f-82a0-6d93dde95cb7_1774967421-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/6687c11d-bb2d-483f-82a0-6d93dde95cb7_1774967421-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/6687c11d-bb2d-483f-82a0-6d93dde95cb7_1774967421-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-704" class="wp-caption-text">Skincare epigenetica: le creme che comunicano con il tuo DNA</figcaption></figure><p>La scena è sempre quella: bagno tiepido, specchio appannato, gesti che conosci a memoria. La pelle però racconta anche il traffico, le ore al computer, il sonno interrotto. Cerchi qualcosa che non sia l’ennesimo trucco, ma un linguaggio più vicino al tuo ritmo. Qui entrano in gioco le formule che promettono di “parlare” con la pelle, senza effetti speciali e senza scorciatoie.</p><p>Per capire se vale la pena, serve una bussola semplice. Le promesse miracolose non durano. Le abitudini sì. Se una crema funziona, la senti dopo qualche settimana, non il giorno uno. Lo capisci dal tono più elastico, dalla grana che si fa più fine, dalla zona contorno occhi meno reattiva. Non è magia, è costanza più ingredienti mirati.</p><h2>Come funzionano le formule epigenetiche</h2><p>No, le creme non riscrivono il <b>DNA</b>. Il <b>DNA</b> è come uno spartito che non cambia, mentre l’<b>epigenetica</b> è il direttore che decide quali note suonare più forte. Alcune formule di <b>skincare epigenetica</b> usano segnali mirati per suggerire alla cellula dove mettere energia. Parliamo di <b>peptidi biomimetici</b>, estratti di <b>microalghe</b>, complessi che modulano i cosiddetti <b>marcatori epigenetici</b>. In pratica, piccole molecole si legano a recettori superficiali e innescano risposte note alla pelle, come sostenere la produzione di <b>collagene</b> ed <b>elastina</b> o contenere le vie legate all’<b>infiammazione</b>.</p><p>L’idea chiave è questa: i marcatori epigenetici sono interruttori influenzati da <b>stile di vita</b>, <b>stress</b> e <b>raggi UV</b>, e la loro configurazione è in parte reversibile. I cosmetici ben formulati non arrivano al nucleo a cambiare il codice, ma possono migliorare il contesto in cui quel codice viene letto. In laboratorio, test in vitro su cheratinociti e fibroblasti mostrano segnali coerenti con una pelle più attiva nella <b>riparazione notturna</b>. Nella pratica quotidiana, i dati indipendenti sono ancora limitati e spesso con campioni piccoli, ma le misure strumentali su forza elastica e idratazione indicano benefici misurabili tra otto e dodici settimane, se l’uso è regolare. Questo non sostituisce la protezione solare né cura patologie cutanee, e i dermatologi lo ricordano con chiarezza.</p><p>Qui scatta il cambio di prospettiva. Non si cerca di “coprire” il segno del tempo, si prova a rallentarne la formazione. La <b>prevenzione biologica</b> entra in bagno in modo quieto. Una crema non ti fa tornare indietro, ma può aiutare la pelle a comportarsi come quando sapeva recuperare più in fretta.</p><h2>Come scegliere e usare una crema epigenetica</h2><p>Leggi l’INCI senza ansia e cerca parole chiave come peptidi specifici, estratti di alghe, niacinamide, antiossidanti stabili. Diffida di chi promette di “riscrivere il <b>genoma</b>”. Preferisci packaging airless, che protegge gli attivi. Usa la sera per sfruttare i picchi di riparazione e il mattino con una protezione <b>UV</b> alta, perché senza filtro solare qualsiasi segnale viene coperto dal rumore della luce. Abbina una detersione delicata e un idratante semplice, perché troppi strati confondono più che aiutare. Se hai pelle reattiva, fai patch test e introduci un prodotto alla volta. E tieni traccia con foto alla stessa luce: la memoria spesso bara, i dettagli no.</p><p>La prima volta che ho provato una formula con peptidi, non è successo nulla di eclatante. Dopo un mese, però, la pelle sembrava più “a fuoco”, come quando dormi bene due notti di seguito. È questo che cerco oggi: non un filtro, ma una conversazione. In fondo, se la cosiddetta <b>cosmesi di precisione</b> è un piccolo <b>bio‑hacking</b> quotidiano, la domanda è semplice e personale: quale messaggio vuoi inviare alla tua pelle domani mattina, quando la finestra farà entrare la prima luce?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/skincare-epigenetica-le-creme-che-comunicano-con-il-tuo-dna/">Skincare epigenetica: le creme che comunicano con il tuo DNA</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Assegno di Inclusione, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/31/assegno-di-inclusione-cambia-un-dettaglio-fondamentale-ora-puo-averlo-anche-chi-ha-tanti-soldi/</link> <dc:creator><![CDATA[Samanta Airoldi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 09:52:33 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=505</guid> <description><![CDATA[<p>Da quest’anno un piccolo “dettaglio” rende possibile ottenere l’Assegno di Inclusione e altri bonus anche se si hanno tanti soldi da parte. Vediamo che cosa è cambiato. Anno nuovo e bonus nuovi. A dire il vero i bonus e i sussidi sono gli stessi del 2024 ma sono cambiati i requisiti per ottenerli rendendo molto ... <a title="Assegno di Inclusione, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/31/assegno-di-inclusione-cambia-un-dettaglio-fondamentale-ora-puo-averlo-anche-chi-ha-tanti-soldi/" aria-label="Per saperne di più su Assegno di Inclusione, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/assegno-di-inclusione-cambia-un-dettaglio-fondamentale-ora-puo-averlo-anche-chi-ha-tanti-soldi/">Assegno di Inclusione, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da quest’anno un piccolo “dettaglio” rende possibile ottenere l’Assegno di Inclusione e altri bonus anche se si hanno tanti soldi da parte. Vediamo che cosa è cambiato.</strong></p><p>Anno nuovo e bonus nuovi. A dire il vero i bonus e i sussidi sono gli stessi del 2024 ma sono cambiati i requisiti per ottenerli rendendo molto più facile l’accesso alle agevolazioni. L’Assegno di Inclusione, ad esempio, fu introdotto con la legge di Bilancio 2024 per sostenere le famiglie maggiormente esposte al rischio povertà.</p><figure id="attachment_508" aria-describedby="caption-attachment-508" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-508" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-2.jpg" alt="giorgia meloni" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-2.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-2-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-2-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-508" class="wp-caption-text">ADI, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi -(foto Ansa)- Acremar.it</figcaption></figure><p>Ma quest’anno potrebbe averne diritto anche chi proprio povero non è grazie ad una <strong>piccola ma importantissima modifica nel calcolo dell’Isee</strong>. L’Isee è l’indicatore della situazione economica di un nucleo familiare. Esso tiene conto non solo di eventuali redditi da lavoro o da pensione ma anche dei beni immobiliari e mobiliari posseduti dai vari componenti della famiglia.</p><p>Per quel che riguarda l’ADI, già sappiamo che <strong>quest’anno è aumentato passando da 500 a 541 euro al mese mentre il contributo per l’affitto è passato da 280 a 303 euro al mese.</strong> Nel caso di famiglie composte solo da disabili o da persone con almeno 67 anni il bonus è passato da 630 a 682 e l’aiuto per l’affitto da 150 a 162 euro.</p><p><strong>Fino al 2024 per avere diritto all’Assegno di Inclusione era necessario avere un Isee non superiore a 9360 euro</strong>. Quest’anno la soglia limite è stata portata fino a 10.117,17 euro e già questo permetterà di ampliare la platea dei beneficiari ma non è tutto: il Governo ha deciso di cambiare anche un altro particolare ancora più rilevante.</p><h2>Assegno di Inclusione: ecco cosa è cambiato</h2><p>Novità di grande rilievo sul fronte dell’Assegno di Inclusione: da quest’anno ottenerlo sarà decisamente più facile per tutti, anche per chi non è affatto a rischio povertà. Il Governo di Giorgia Meloni ha apportato una modifica significativa che riguarda il calcolo dell’Isee. Vediamo tutto nei dettagli.</p><figure id="attachment_509" aria-describedby="caption-attachment-509" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-509" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it_.jpg" alt="calcolatrice soldi" width="740" height="493" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it_-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-509" class="wp-caption-text">Assegno di Inclusione: ecco cosa è cambiato/Acremar.it</figcaption></figure><p>Come anticipato nel paragrafo precedente, <strong>l’Assegno di Inclusione è nato per sostituire il vecchio Reddito di Cittadinanza</strong> ma, almeno inizialmente, erano previsti requisiti molto più stringenti in modo da essere sicuri che il sussidio finisse nelle tasche di chi realmente necessita di aiuto.</p><p>Fino allo scorso anno per ottenere questo aiuto era necessario avere un Isee fino a 9360 euro e un reddito fino a 6000 euro o fino a 7500 euro nel caso di nuclei familiari composti solo da disabili o da persone over 67. Da quest’anno le soglie sono state alzate. <strong>Quest’anno, per avere diritto all’ADI, si può avere un Isee fino a 10.117,17 euro e un reddito fino a 6500 o fino a 8190 euro nel caso di famiglie con solo disabili e anziani</strong>.</p><p>Ma non è finita qui perché da quest’anno <strong>nel calcolo dell’Isee non rientreranno più i titoli di Stato i Buoni o i Libretti postali fino a 50.000 euro.</strong> Pertanto anche se una persona non ha reddito o ha un reddito basso ma ha da parte 50.000 euro può benissimo chiedere e ottenere l’Assegno di Inclusione.</p><figure id="attachment_510" aria-describedby="caption-attachment-510" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-510" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-1.jpg" alt="coppia che salta" width="740" height="416" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-1.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/assegno-di-inclusione-Isee-21125-acremar.it-1-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-510" class="wp-caption-text">Puoi avere l’Isee anche se hai 50.000 euro di risparmi da parte/Acremar.it</figcaption></figure><p><strong>Resta valida, però, la condizione secondo cui possono beneficiare del sussidio solo le famiglie al cui interno ci sia almeno un componente non occupabile</strong>. Fanno parte della categoria dei non occupabili i minorenni, i disabili con invalidità pari almeno al 67% e le persone dai 60 anni in su.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/assegno-di-inclusione-cambia-un-dettaglio-fondamentale-ora-puo-averlo-anche-chi-ha-tanti-soldi/">Assegno di Inclusione, cambia un dettaglio fondamentale: ora può averlo anche chi ha tanti soldi</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Al Bano distrutto dal dolore per la figlia Romina: triste annuncio inaspettato</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/31/al-bano-distrutto-dal-dolore-per-la-figlia-romina-triste-annuncio-inaspettato/</link> <dc:creator><![CDATA[Ilaria Macchi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:56:50 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=435</guid> <description><![CDATA[<p>Impossibile per Al Bano restare indifferente per il dramma che vive da tempo sua figlia Romina, solo oggi ha avuto il coraggio di parlarne. Forza e determinazione sono certamente caratteristiche tipiche di Al Bano, che appaiono evidenti a tutti anche semplicemente osservandolo in Tv. Basti pensare al grave dolore che si porta dietro ormai da ... <a title="Al Bano distrutto dal dolore per la figlia Romina: triste annuncio inaspettato" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/31/al-bano-distrutto-dal-dolore-per-la-figlia-romina-triste-annuncio-inaspettato/" aria-label="Per saperne di più su Al Bano distrutto dal dolore per la figlia Romina: triste annuncio inaspettato">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/al-bano-distrutto-dal-dolore-per-la-figlia-romina-triste-annuncio-inaspettato/">Al Bano distrutto dal dolore per la figlia Romina: triste annuncio inaspettato</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Impossibile per Al Bano restare indifferente per il dramma che vive da tempo sua figlia Romina, solo oggi ha avuto il coraggio di parlarne.</strong></p><p>Forza e determinazione sono certamente caratteristiche tipiche di Al Bano, che appaiono evidenti a tutti anche semplicemente osservandolo in Tv. Basti pensare al grave dolore che si porta dietro ormai da anni, il peggiore per un genitore, quello provocato dalla scomparsa della sua primogenita Ylenia di cui si sono perse le tracce, nonostante tutto lui ha trovato la forza di rialzarsi e di andare avanti.</p><figure id="attachment_436" aria-describedby="caption-attachment-436" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-436 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/al-bano-preoccupazione-19-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Al Bano" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/al-bano-preoccupazione-19-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/al-bano-preoccupazione-19-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/al-bano-preoccupazione-19-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/al-bano-preoccupazione-19-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-436" class="wp-caption-text">Non tutti sono a conoscenza del dramma con cui convive una delle figlie di Al Bano – ANSA – Acremar.it</figcaption></figure><p>Non è stato semplice per lui nemmeno accettare la fine del matrimonio con Romina, che è stata la sua metà a lungo, ma anche in questo non si è arreso e ha trovato la forza per innamorarsi ancora e di dare alla luce altri due figli, frutto dell’amore con Loredana Lecciso, che è ancora oggi al suo fianco. A questo si aggiunge un altro dispiacere con cui convive da tempo ma di cui in pochissimi erano a conoscenza e che riguarda sua figlia Romina, solo oggi lei ha trovato la forza di parlarne apertamente.</p><h2>Al Bano e il dramma di sua figlia Romina: il racconto strappalacrime</h2><p><strong>Trovare la forza di parlare apertamente di un proprio problema di salute non è mai semplice</strong>, a volte però si decide di farlo perché si spera possa aiutare chi si trova nella stessa situazione. Questo può valere sia se si hanno dei sintomi che non hanno ancora una diagnosi precisa, sia se si sta vivendo un momento complesso che si teme non possa finire.</p><p><strong>Romina Carrisi, una delle figlie di Al Bano</strong>, rientra certamente nella seconda categoria, anche se pochissimi erano a conoscenza di <strong>un problema con cui convive da tempo, addirittura da quando era una ragazzin</strong>a, anche se finora pochissimi ne erano a conoscenza. Nonostante la gioia per essere diventata mamma di Axel Lupo quasi un anno da, lei infatti soffre di depressione, problema che a tratti può essere invalidante come è accaduto a lei ma che è convinta non possa passare mai del tutto.</p><figure id="attachment_437" aria-describedby="caption-attachment-437" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-437 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/romina-carrisi-19-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Romina Carrisi " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/romina-carrisi-19-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/romina-carrisi-19-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/romina-carrisi-19-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/romina-carrisi-19-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-437" class="wp-caption-text">Romina Carrisi soffre da tempo di depressione – ANSA – Acremar.it</figcaption></figure><p>“<em>Le mie tendenze a essere umorale, la mia ipersensibilità sono dovute alla depressione che mi è stata diagnosticata nel 2020 dopo un percorso di psicoanalisi –</em> ha raccontato a Silvia Toffanin, ospite di ‘Verissimo’ -. <em><strong>Io sono nata con la depressione, che è un disturbo dell’umore</strong>. Ora sto meglio <strong>grazie alla psicoanalisi e a una cura farmacologica”.</strong></em></p><p>In passato per lei ci sono stati momenti per lei davvero complessi, in cui <strong>rifiutava ogni contatto con l’esterno</strong>, nemmeno i suoi affetti più cari riuscivano a smuoverla del tutto. “<em>Non capivo quale fosse il motivo, ma prima la mia vita era caratterizzata da un viaggio continuo sulle montagne russe. Poi a questo<strong> è arrivato un nome: la depressione</strong>. Un giorno volevo vivere e il giorno dopo chiudermi in camera e dimenticare il mondo. <strong>Ero molto umorale. Alzarmi dal letto era un’azione estremamente difficile”.</strong></em></p><blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DFA1OMYi7IQ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;"><p> </p><div style="flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent;"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent;"></div></div></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div><p> </p><p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/DFA1OMYi7IQ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Verissimo (@verissimotv)</a></p></div></blockquote><p><strong>Oggi lei non ritiene di essere guarita, ma ha imparato a convivere con questo malessere.</strong> “<em>È come nascere con una malattia che non hai scelto. Non guarisci, ma impari a conviverci con la cura farmacologica e la psicoanalisi. <strong>Oggi ho momenti di down, ma so riconoscerli e affrontarli”.</strong></em> Certamente l’amore per il compagno e per il suo bambino possono essere un grande aiuto, senza dimenticare il sostegno costante di mamma Romina Power e papà Al Bano.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/al-bano-distrutto-dal-dolore-per-la-figlia-romina-triste-annuncio-inaspettato/">Al Bano distrutto dal dolore per la figlia Romina: triste annuncio inaspettato</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Sembra di essere ai Caraibi, ma questo paradiso si trova letteralmente a due passi da Roma</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/31/sembra-di-essere-ai-caraibi-ma-questo-paradiso-si-trova-letteralmente-a-due-passi-da-roma/</link> <dc:creator><![CDATA[Ilaria Macchi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 04:58:01 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=484</guid> <description><![CDATA[<p>Molti non lo sanno, ma nei pressi di Roma è disponibile un posto con un paesaggio da favola, che sembra ricordare i Caraibi. Ognuno di noi può aver il desiderio di staccare la spina e ritemprarsi nella mente e nello spirito, specialmente se è reduce da un periodo faticoso. Troppo spesso, però, si tende a ... <a title="Sembra di essere ai Caraibi, ma questo paradiso si trova letteralmente a due passi da Roma" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/31/sembra-di-essere-ai-caraibi-ma-questo-paradiso-si-trova-letteralmente-a-due-passi-da-roma/" aria-label="Per saperne di più su Sembra di essere ai Caraibi, ma questo paradiso si trova letteralmente a due passi da Roma">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/sembra-di-essere-ai-caraibi-ma-questo-paradiso-si-trova-letteralmente-a-due-passi-da-roma/">Sembra di essere ai Caraibi, ma questo paradiso si trova letteralmente a due passi da Roma</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti non lo sanno, ma nei pressi di Roma è disponibile un posto con un paesaggio da favola, che sembra ricordare i Caraibi.</strong></p><p>Ognuno di noi può aver il desiderio di staccare la spina e ritemprarsi nella mente e nello spirito, specialmente se è reduce da un periodo faticoso. Troppo spesso, però, si tende a pensare siano necessario grossi viaggi per raggiungere un paradiso terrestre che permetta già una volta arrivati di lustrarsi gli occhi, invece non è detto che questo sia necessario.</p><figure id="attachment_490" aria-describedby="caption-attachment-490" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-490 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/caraibi-spiaggia-20-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Caraibi spiaggia" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/caraibi-spiaggia-20-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/caraibi-spiaggia-20-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/caraibi-spiaggia-20-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/caraibi-spiaggia-20-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-490" class="wp-caption-text">Non serve andare fino ai Caraibi per trovare un paradso terrestre – Acremar.it</figcaption></figure><p>Molti di noi, infatti, tendono a sottovalutare il nostro Paese e le tante location da sogno che possono essere considerate la meta ideale, apprezzate anche dai turisti. Una volta accertato questo, è importante sapere come non sia indispensabile puntare su città acclamate da tutti con il rischio di non poter godere nemmeno di un minimo di tranquillità perché troppo affollate, c’è infatti un piccolo paese che si trova a due passi da Roma che potrebbe ricordare addirittura i Caraibi.</p><h2>Una località simile a un paradiso a poca distanza da Roma</h2><p><strong>Molti di noi sono abituati ad ammirare spiagge bellissime e oceani incontaminati,</strong> pensano di poterle semplicemente sognare attraverso un filmato o le pagine di un catalogo a causa dei costi alti che si devono sostenere per il viaggio e il pernottamento. Non è detto però sia davvero indispensabile sobbarcarsi ore di aereo, cosa che non tutti amano, per soddisfare questo desiderio.</p><p>Esiste infatti una località che ha poco più di 8 mila abitanti e che<strong> si trova a due passi da Roma</strong>, che può essere davvero il posto ideale per rilassarsi. Si tratta di<strong> Subiaco (nota anche perché è qui che è nata Gina Lollobrigida),</strong> in grado di piacere un po’ a tutti, grazie alla presenza di punti in pianura e altri in montagna, intervallati dal fiume Aniene.</p><figure id="attachment_491" aria-describedby="caption-attachment-491" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-491 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/subiaco-roma-20-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Subiaco (Roma)" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/subiaco-roma-20-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/subiaco-roma-20-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/subiaco-roma-20-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/subiaco-roma-20-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-491" class="wp-caption-text">Subiaco è ideale per rigenerarsi – Acremar.it</figcaption></figure><p>Chi ama stare immerso nella natura potrà certamente apprezzare il bosco composto da faggi, che vanta una superficie spaziosa, di ben 3 mila ettari. Qui si può trovare il <strong>Parco nazionale dei Monti Simbruini, a cavallo tra Roma e Frosinone</strong>, area protetta che ospita diverse specie animali tipiche dell’Appennino, come il cervo, il cinghiale e il capriolo.</p><p>Da non perdere inoltre il<strong> Laghetto di San Benedetto</strong>, in grado di offrire un paesaggio che sembra davvero ricordare i Caraibi, perfetto per trovare un po’ di fresco in estate, ma adatto anche nel resto dell’anno per chi ama stare immerso nella natura. Non si dovrebbe inoltre dimenticare di fare una sortita presso il <strong>Monastero di Santa Scolastica, Monastero di San Benedetto e il Monastero di San Biagio</strong>, oltre alle Cascate di Trevi e i Tre laghetti di Nerone. Insomma, può bastare davvero qualche ora di macchina per trovare davvero quello che si sta cercando e tornare rigenerati.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/31/sembra-di-essere-ai-caraibi-ma-questo-paradiso-si-trova-letteralmente-a-due-passi-da-roma/">Sembra di essere ai Caraibi, ma questo paradiso si trova letteralmente a due passi da Roma</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>La fisica dei castelli di sabbia: quanta acqua serve per la tenuta perfetta?</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/24/la-fisica-dei-castelli-di-sabbia-quanta-acqua-serve-per-la-tenuta-perfetta/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 22:39:20 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=701</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri la fisica quotidiana nascosta nella costruzione di castelli di sabbia: l'equilibrio perfetto tra acqua e sabbia, i ponti capillari e l'arte della compattazione.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/la-fisica-dei-castelli-di-sabbia-quanta-acqua-serve-per-la-tenuta-perfetta/">La fisica dei castelli di sabbia: quanta acqua serve per la tenuta perfetta?</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><b>Sulla battigia, tra un secchiello rosso e una conchiglia lucida, la sabbia decide chi sei: architetto per un’ora o naufrago del primo crollo. Il segreto? Una goccia in più o in meno, e l’invisibile fa la differenza.</b></p><figure id="attachment_702" aria-describedby="caption-attachment-702" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-702" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/0e4148d8-fbc5-42e6-a77c-fe378cd4e109_1774389506.webp" alt="La fisica dei castelli di sabbia: quanta acqua serve per la tenuta perfetta?" width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/0e4148d8-fbc5-42e6-a77c-fe378cd4e109_1774389506.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/0e4148d8-fbc5-42e6-a77c-fe378cd4e109_1774389506-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/0e4148d8-fbc5-42e6-a77c-fe378cd4e109_1774389506-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/0e4148d8-fbc5-42e6-a77c-fe378cd4e109_1774389506-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-702" class="wp-caption-text">La fisica dei castelli di sabbia: quanta acqua serve per la tenuta perfetta?</figcaption></figure><p>Chiunque l’ha provato: sabbia asciutta, colpo secco, crollo immediato. Sabbia zuppa, forma perfetta per due secondi, poi poltiglia. In mezzo c’è la zona giusta. Lì, la <b>sabbia</b> smette di essere polvere e diventa materia docile. Non è magia. È fisica quotidiana.</p><h2>La fisica nascosta tra i granelli</h2><p>Quando l’<b>acqua</b> è troppa, scivola tra i <b>granuli</b> e li lubrifica. Quando è troppo poca, l’attrito non basta. Il gioco vero inizia quando l’acqua forma minuscoli anelli nei punti di contatto: i cosiddetti <b>ponti capillari</b>. La <b>tensione superficiale</b> tende quel velo liquido e crea una leggera pressione negativa. In pratica “risucchia” un granello contro l’altro, come una <b>colla elastica</b> che regge torsioni e piccole vibrazioni.</p><p>Qui entra in scena la <b>compattazione</b>. Pressi, batti, scuoti il secchiello: aumenti i contatti, moltiplichi i ponti, alzi la <b>stabilità</b>. Vale di più la forma del granello: sabbia fine e spigolosa funziona meglio di quella rotonda. Anche il tempo conta: sole e vento asciugano, i ponti svaniscono, il castello si sgrana.</p><p>E la domanda che brucia: quanta acqua serve? Esperimenti su materiali granulari indicano un intervallo ottimale attorno al 10–15% in volume, con una regola semplice che torna spesso sul campo: circa una parte di <b>acqua</b> ogni otto parti di <b>sabbia</b> asciutta. Tradotto: intorno al 12,5% del volume totale. Da lì il materiale cambia faccia. Nascono torri sottili, archi stretti, perfino piccoli tunnel se la base è compatta e il carico distribuito.</p><h2>Come misurare l’acqua in spiaggia</h2><p>Pratica la “prova del pugno”: prendi sabbia, aggiungi acqua poco a poco, stringi forte. Se mantiene la forma, lucida ma senza gocciolare, ci sei.</p><p>Usa la “regola 1:8”: per 8 bicchieri di sabbia, 1 bicchiere d’<b>acqua</b>. Con un secchiello da 2 litri, parti da circa 250 ml.</p><p>Compatta a strati. Tre passate leggere valgono più di una martellata.</p><p>Demolda con un colpetto laterale, non tirando in alto.</p><p>Mantieni viva l’umidità: uno spruzzo fine ogni 5–10 minuti rallenta l’<b>evaporazione</b>.</p><p>Adatta la miscela: sabbia grossa chiede un filo più d’<b>acqua</b>; sabbia finissima ne vuole meno. Con maree, vento e temperatura i parametri cambiano. Le differenze di salinità influiscono in modo modesto e variabile.</p><p>Esempi utili. Una torre di 30 cm regge se la base è larga almeno un terzo dell’altezza e se gli strati sono compattati. Un arco da 10 cm funziona meglio se lo scavi da un solido pieno, lasciando una “chiave” centrale. Un tunnel? Fai spalle spesse, scava lentamente e non superare il diametro di un pugno, a meno di sabbia molto fine e ben umida.</p><p>La cosa più bella è il tempo. Sai che il castello è provvisorio. Eppure, per qualche ora, l’oceano negozia con i tuoi <b>ponti capillari</b>. Allora provi, sbagli, regoli la <b>proporzione</b>, tocchi la materia come si ascolta una canzone. Quanta <b>acqua</b> serve, oggi, con questo sole e questo vento? La risposta è lì, nella prima torre che resta in piedi quando l’onda si ritira.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/la-fisica-dei-castelli-di-sabbia-quanta-acqua-serve-per-la-tenuta-perfetta/">La fisica dei castelli di sabbia: quanta acqua serve per la tenuta perfetta?</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/24/hai-diritto-ad-un-risarcimento-di-7000-euro-la-storica-sentenza-porta-soldi-a-tanti-italiani/</link> <dc:creator><![CDATA[Valeria Scirpoli]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 15:51:00 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=575</guid> <description><![CDATA[<p>Da un giorno all’altro molti italiani si ritroveranno con 7000 euro in più: è questo il risarcimento stabilito da una storica sentenza. Molti risparmiatori italiani, su consiglio delle loro banche, fanno degli investimenti più o meno rischiosi per aumentare i loro risparmi. Proprio in questo contesto si inserisce una storica sentenza che ha stabilito che ... <a title="Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/24/hai-diritto-ad-un-risarcimento-di-7000-euro-la-storica-sentenza-porta-soldi-a-tanti-italiani/" aria-label="Per saperne di più su Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/hai-diritto-ad-un-risarcimento-di-7000-euro-la-storica-sentenza-porta-soldi-a-tanti-italiani/">Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da un giorno all’altro molti italiani si ritroveranno con 7000 euro in più: è questo il risarcimento stabilito da una storica sentenza.<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></p><p>Molti risparmiatori italiani, su consiglio delle loro banche, fanno degli investimenti più o meno rischiosi per aumentare i loro risparmi. Proprio in questo contesto si inserisce una storica sentenza che ha stabilito che tanti italiani hanno diritto ad un risarcimento di 7000 euro e a risarcirli debba essere proprio il loro istituto.</p><figure id="attachment_576" aria-describedby="caption-attachment-576" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-576 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/banconote-100-euro-23012025-acremar.it_.jpeg" alt="Banconote da 100 euro" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/banconote-100-euro-23012025-acremar.it_.jpeg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/banconote-100-euro-23012025-acremar.it_-300x200.jpeg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/banconote-100-euro-23012025-acremar.it_-1024x683.jpeg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/banconote-100-euro-23012025-acremar.it_-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-576" class="wp-caption-text">Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani – acremar.it</figcaption></figure><p><span style="font-size: inherit;"><br />Infatti con la sentenza n. 35789 del 6 dicembre 2022, la Corte di Cassazione ha stabilito che le banche hanno il dovere di fornire ai clienti informazioni chiare, complete e dettagliate sui rischi associati agli strumenti finanziari proposti.</span> <strong>Se questo obbligo venisse violato, i risparmiatori potranno ottenere un risarcimento per le perdite subite.</strong></p><h2>La sentenza ha stabilito: 7000 euro di risarcimento per queste persone (controlla se ci sei anche tu)</h2><p>Sono diventati sempre più frequenti i risarcimenti per perdite subite a causa di investimenti consigliati dalle banche. <strong>Infatti gli istituti bancari possono essere ritenuti responsabili quando non rispettano i propri obblighi di trasparenza e informazione.</strong></p><figure id="attachment_577" aria-describedby="caption-attachment-577" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-577 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/braccia-uomini-consulenza-23012025-acremar.it_.jpeg" alt="Braccia persone, consulenza" width="740" height="493" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/braccia-uomini-consulenza-23012025-acremar.it_.jpeg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/braccia-uomini-consulenza-23012025-acremar.it_-300x200.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-577" class="wp-caption-text">La sentenza ha stabilito: 7000 euro di risarcimento per queste persone (controlla se ci sei anche tu) – acremar.it</figcaption></figure><p>Un caso recente vede protagonista un risparmiatore di Parma che è stato risarcito di 7000 euro per aver subito delle perdite proprio a causa della sua banca. Il tribunale ha rilevato che l’istituto gli aveva fatto sottoscrivere quote di un fondo comune d’investimento non adeguato al suo profilo di rischio. Il suo profilo infatti era di livello medio mentre il prodotto finanziario proposto aveva caratteristiche troppo rischiose.<span class="Apple-converted-space"> </span>Così erano stati violati i principi di corretta profilatura e consulenza.</p><p>La vicenda risale al 2018, quando il cliente aveva investito in un fondo Amundi. Il risparmiatore, dopo essersi accorto della natura inadeguata dell’investimento, e non avendo ottenuto risposte soddisfacenti dalla banca, si è rivolto all’Arbitro per le controversie finanziarie con l’assistenza di un avvocato di Confconsumatori.<span class="Apple-converted-space"> </span><strong>Con la decisione 7781 del 2024, l’Acf ha riconosciuto la responsabilità della banca, evidenziando che la sola consegna del documento informativo non esime l’istituto dall’obbligo di proporre prodotti adeguati al cliente. </strong></p><p>In definitiva gli istituti devono valutare con attenzione il profilo di rischio di ciascun cliente e proporre strumenti adeguati alla sua situazione economica e agli obiettivi di investimento. Le informazioni fornite sui prodotti finanziari devono essere chiare, specifiche e aggiornate, spiegandone le caratteristiche, i rendimenti potenziali e i rischi connessi.</p><p><strong>Nel caso in cui le banche non rispettino questi obblighi, possono essere considerate responsabili dei danni subiti dal cliente.</strong> Il risparmiatore può infatti ottenere un primo risarcimento se raccoglie tutta la documentazione relativa all’investimento (contratti, schede informative e comunicazioni ricevute dall’istituto), e dimostra che il consiglio di investimento ricevuto non era adatto al suo profilo di rischio o che le informazioni ricevute erano insufficienti o fuorvianti.</p><p>Una volta raccolte le prove, può rivolgersi ad un avvocato esperto in diritto finanziario o ad un’associazione di tutela dei consumatori, oppure usare altri strumenti di risoluzione delle controversie, come la mediazione o l’arbitrato (come accaduto al risparmiatore di Parma).</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/hai-diritto-ad-un-risarcimento-di-7000-euro-la-storica-sentenza-porta-soldi-a-tanti-italiani/">Hai diritto ad un risarcimento di 7000 euro: la storica sentenza porta soldi a tanti italiani</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Varsavia segreta: la capitale del nord che ti stupirà per la sua eleganza</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/24/varsavia-segreta-la-capitale-del-nord-che-ti-stupira-per-la-sua-eleganza/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 13:48:21 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=678</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri Varsavia, una città in continua evoluzione che unisce eleganza discreta e storia profonda. Esplora i suoi parchi regali, monumenti storici, musei affascinanti e la vivace scena culinaria locale.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/varsavia-segreta-la-capitale-del-nord-che-ti-stupira-per-la-sua-eleganza/">Varsavia segreta: la capitale del nord che ti stupirà per la sua eleganza</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cammini tra parchi regali e boulevards sul fiume, poi alzi lo sguardo: vetro e luce si intrecciano a cortili barocchi. È qui che la città del Nord svela un’eleganza calma, più sostanza che posa.</strong></p><figure id="attachment_679" aria-describedby="caption-attachment-679" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-679" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/01/f70f1a66-5f31-4598-b9c1-b7b9f1ff7789_1769517380.webp" alt="Varsavia segreta: la capitale del nord che ti stupirà per la sua eleganza" width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/01/f70f1a66-5f31-4598-b9c1-b7b9f1ff7789_1769517380.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/01/f70f1a66-5f31-4598-b9c1-b7b9f1ff7789_1769517380-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/01/f70f1a66-5f31-4598-b9c1-b7b9f1ff7789_1769517380-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/01/f70f1a66-5f31-4598-b9c1-b7b9f1ff7789_1769517380-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-679" class="wp-caption-text">Varsavia segreta: la capitale del nord che ti stupirà per la sua eleganza</figcaption></figure><p><strong>Varsavia</strong> è oggi un laboratorio urbano. Nuovi distretti direzionali sorgono a Wola, la <strong>Varso Tower</strong> domina lo skyline, i viali lungo la <strong>Vistola</strong> sono tornati vivi tutto l’anno. Eppure il cuore resta storico: la <strong>Città Vecchia</strong> ricostruita dopo la guerra è Patrimonio UNESCO. Questo contrappunto è la chiave, ma conviene arrivarci con calma.</p><h2>Cosa vedere</h2><p>La <strong>Rynek</strong> della Città Vecchia e il <strong>Castello Reale</strong> introducono alla Varsavia classica. Il <strong>Tratto Reale</strong> conduce a <strong>Łazienki</strong>, parco scenografico con palazzi sull’acqua e concerti di <strong>Chopin</strong> all’aperto in estate. A Wilanów, la “Versailles polacca” mostra la delicatezza del barocco locale. La parte più intensa emerge nei luoghi della memoria: il <strong>Museo dell’Insurrezione di Varsavia (1944)</strong> racconta la resistenza con cura filologica; il <strong>POLIN</strong> restituisce mille anni di storia ebraica con rigore e luce. A Praga, tra ex fabbriche e murales, il <strong>Neon Museum</strong> illumina l’era della Repubblica Popolare con insegne d’epoca.</p><h2>Quando andare e come muoversi</h2><p><strong>Primavera e inizio autunno offrono clima mite e cieli puliti</strong>. In estate il termometro supera talvolta i 30 °C. In inverno la città accende mercatini e piste di pattinaggio; temperature spesso sotto zero. Metro (linee M1 e M2), tram e treni suburbani sono efficienti. I biglietti a tempo coprono tratte urbane; le tariffe variano e conviene verificarle sui canali ufficiali. L’aeroporto Chopin è collegato in treno al centro in circa 20–25 minuti; Modlin richiede un transfer dedicato.</p><h2>Storia e luoghi storici</h2><p>Varsavia è una “fenice” che rinasce nel dopoguerra. Le facciate antiche della Stare Miasto sono fedeli ricostruzioni basate su dipinti storici. Il Palazzo della Cultura e della Scienza, dono dell’era sovietica, resta controverso ma offre un belvedere a 360°. Nelle strade si incontrano targhe che segnano i confini del ghetto, il Memoriale di Umschlagplatz, i viali alberati di Powązki.<strong> Qui l’eleganza non è solo estetica: è rispetto della memoria.</strong></p><h2>Costi e praticità</h2><p>Il <strong>costo della vita</strong> resta competitivo rispetto a molte capitali UE. Indicativamente: caffè 10–15 PLN; pranzo in bistrot 35–70 PLN; musei 25–45 PLN; un drink 20–35 PLN. Hotel di fascia media 300–600 PLN a notte. I prezzi oscillano in base a stagione e cambio; per biglietti e orari è meglio controllare i siti ufficiali prima di partire.</p><h2>Dove e cosa mangiare</h2><p>La cucina locale è concreta e confortante. Da provare: Pierogi (ripieni di carne, formaggio, patate o funghi), Żurek (zuppa acida di segale, spesso servita nel pane), Bigos e kotlet schabowy<strong>, Placki ziemniaczane con panna acida, Dolci come sernik e pączki.</strong> Per un assaggio contemporaneo, bistronomie e bar di fermentazioni danno nuova vita ai prodotti regionali. Esperienze accessibili nei bar mleczny (mense popolari) come Bar Prasowy. Per una serata informale, Hala Koszyki e Hala Gwardii radunano cucine diverse sotto lo stesso tetto. Sui boulevard della Vistola, d’estate, chioschi e bar all’aperto creano un rituale semplice: tramonto, musica, vento sul fiume.</p><p>Forse è questo il punto, che arriva a metà cammino<strong>: Varsavia sorprende con una eleganza discreta, fatta di silenzi ben tenuti e dettagli curati.</strong> Non cerca lo stupore facile. Lo costruisce. E mentre le panchine “suonano” Chopin e le insegne al neon balenano su mattoni industriali, la città pare chiedere: quanto lontano può andare una capitale quando decide di crescere senza dimenticare?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/varsavia-segreta-la-capitale-del-nord-che-ti-stupira-per-la-sua-eleganza/">Varsavia segreta: la capitale del nord che ti stupirà per la sua eleganza</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/24/in-questa-localita-e-estate-tutto-lanno-con-300-euro-di-budget-passi-una-settimana-indimenticabile/</link> <dc:creator><![CDATA[Gianluca Merla]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 11:54:15 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=479</guid> <description><![CDATA[<p>Si tratta di un posto meraviglioso da visitare assolutamente. Ecco la località dov’è estate tutto l’anno. Con soli 300 euro potrai passarci una settimana Sognare una vacanza al mare è certamente un desiderio diffuso. Quante volte infatti capita di pensare al sole che splende su una spiaggia e a temperature piacevoli con cui godersi le ... <a title="In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/24/in-questa-localita-e-estate-tutto-lanno-con-300-euro-di-budget-passi-una-settimana-indimenticabile/" aria-label="Per saperne di più su In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/in-questa-localita-e-estate-tutto-lanno-con-300-euro-di-budget-passi-una-settimana-indimenticabile/">In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si tratta di un posto meraviglioso da visitare assolutamente. Ecco la località dov’è estate tutto l’anno. Con soli 300 euro potrai passarci una settimana</strong></p><p>Sognare una vacanza al mare è certamente un desiderio diffuso. Quante volte infatti capita di pensare al sole che splende su una spiaggia e a temperature piacevoli con cui godersi le giornate. Ma spesso in questi casi emerge lo spauracchio del budget troppo limitato. Ma vivere un’esperienza indimenticabile, anche per chi non vuole svuotare il proprio portafogli, non è affatto impossibile.</p><figure id="attachment_485" aria-describedby="caption-attachment-485" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-485 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Accessori-in-spiaggia-acremar.it-20012025.jpg" alt="Accessori in spiaggia" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Accessori-in-spiaggia-acremar.it-20012025.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Accessori-in-spiaggia-acremar.it-20012025-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Accessori-in-spiaggia-acremar.it-20012025-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Accessori-in-spiaggia-acremar.it-20012025-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-485" class="wp-caption-text">In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile – Acremar.it</figcaption></figure><p>Esiste infatti una località dove sembra che l’estate non finisca mai. <strong>Con soli 300 euro</strong>, infatti potrai trascorrere un’intera settimana di relax e divertimento. Stiamo parlando di un vero paradiso, accessibile a tutti. Ecco di quale località si tratta.</p><h2>L’isola dove l’estate dura tutto l’anno</h2><p>Stiamo parlando della meravigliosa <strong>Fuerteventura</strong>, una delle meravigliose Isole Canarie. Si tratta di una località al largo della costa nord-occidentale dell’Africa, ed è una vera e propria perla spagnola. Questo luogo è famoso per via del suo clima subtropicale, in grado di garantire temperature miti durante tutto l’anno. Nella stagione invernale, infatti, si possono trovare temperature intorno ai 20°C, mente in estate si superano i 25°C.</p><figure id="attachment_486" aria-describedby="caption-attachment-486" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-486 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Isola-di-Fuerteventura-acremar.it-20012025.jpg" alt="Isola di Fuerteventura" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Isola-di-Fuerteventura-acremar.it-20012025.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Isola-di-Fuerteventura-acremar.it-20012025-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Isola-di-Fuerteventura-acremar.it-20012025-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Isola-di-Fuerteventura-acremar.it-20012025-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-486" class="wp-caption-text">L’isola dove l’estate dura tutto l’anno – Acremar.it</figcaption></figure><p>Tra le sue spiagge meravigliose consigliamo quelle di <strong>Sotavento</strong> e <strong>Corralejo</strong>, ideali per chi ama gli sport acquatici e per chi è alla ricerca di sano relax. Si tratta di luoghi ad accesso libero e gratuito, perfette per coloro che vorrebbero godersi il silenzio e il relax, senza doversi preoccupare di costi aggiuntivi. Se pensi che sarà dura per organizzarsi, sappi che scegliere una vacanza low-cost a Fuerteventura non è affatto complicato. Per quanto riguarda i voli, basta monitorare con anticipo le offerte delle varie compagnie aeree. In molti casi si trovano biglietti <strong>tra i 50 e i 100 euro</strong> tra andata e ritorno.</p><p>Un’altra bella notizia è il fatto che, sull’isola di Fuerteventura il costo della vita è particolarmente basso. Questo vale sia per gli alloggi – disponibili da <strong>20-30 euro a notte</strong> – che per altri servizi e prodotti. Grazie ad un’attenta pianificazione è infatti possibile individuare delle soluzioni confortevoli e particolarmente vicine alle spiagge più belle. Da non sottovalutare nemmeno le attrazioni naturali presenti sull’isola, come il villaggio di Betancuria e il Parco Naturale di Corralejo. Anche in questo caso, le visite presso queste attrazioni sono gratuite o il prezzo richiesto è molto basso. Grazie a queste opportunità, potrai goderti una vacanza da sogno con meno di 300€.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/24/in-questa-localita-e-estate-tutto-lanno-con-300-euro-di-budget-passi-una-settimana-indimenticabile/">In questa località è estate tutto l’anno: con 300 euro di budget passi una settimana indimenticabile</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/17/la-chimica-della-crosta-del-pane-perche-quella-parte-e-la-piu-buona/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 22:00:50 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=698</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri come il calore del forno trasforma l'impasto in pane, creando una crosta vetrosa e aromatica attraverso la Reazione di Maillard. Un viaggio tra chimica, arte e piacere sensoriale.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/la-chimica-della-crosta-del-pane-perche-quella-parte-e-la-piu-buona/">La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>La crosta chiama prima ancora che il pane arrivi in tavola: scricchiola tra le mani, profuma di tostato, promette calore e memoria. È lì che il forno lascia la sua firma, sottile come vetro e intensa come fuoco domato.</strong></p><figure id="attachment_699" aria-describedby="caption-attachment-699" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-699" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/05effbe5-8abf-49b4-a916-cd939a629327_1773784312.webp" alt="La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona" width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/05effbe5-8abf-49b4-a916-cd939a629327_1773784312.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/05effbe5-8abf-49b4-a916-cd939a629327_1773784312-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/05effbe5-8abf-49b4-a916-cd939a629327_1773784312-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/05effbe5-8abf-49b4-a916-cd939a629327_1773784312-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-699" class="wp-caption-text">La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona</figcaption></figure><h2>Cosa succede in forno</h2><p>Il cuore del pane resta umido e tenero. La <b>mollica</b> raramente supera i 98–100°C, perché l’acqua interna fa da scudo. Fuori, invece, regna il <b>calore secco</b>. La superficie può toccare i 160–200°C, a seconda del forno e della pezzatura. Qui la pasta cambia volto: si asciuga, si distende, si irrigidisce. Nelle prime fasi, una spinta di <b>umidità</b> aiuta l’impasto a espandersi. Per questo i panificatori di oggi lavorano con <b>forni a vapore controllato</b>: introducono vapore all’inizio, poi lo rilasciano. Il risultato è una pelle sottile, lucida, quasi <b>vetrosa</b>, che non frena l’ovatazione del pane ma la sostiene.</p><p>C’è anche un motivo antico, che sentiamo a naso. Il bruno della crosta rassicura. Dice “cotto”, quindi più sicuro. E racconta energia pronta, facile da usare. Non servono nozioni da laboratorio per capirlo: basta ricordare l’istinto con cui, da bambini, strappavamo il cappuccino di crosta dal filone appena sfornato, lasciando la fetta nuda a chi arrivava tardi.</p><p>Il punto, però, non è solo estetico. A metà cottura avviene la trasformazione chiave. Gli zuccheri riducenti e gli amminoacidi presenti nella farina si incontrano, si agganciano, si scambiano pezzi. È la <b>Reazione di Maillard</b>. Inizia in modo deciso sopra i 140°C e, tra 150 e 190°C, produce centinaia di nuove molecole. Da lì nascono profumi di nocciola, miele, cacao, caffè leggero. In un millimetro di <b>crosta</b> si concentra una complessità aromatica che la <b>mollica</b> da sola non può eguagliare.</p><p>I panificatori lo sanno e curano ogni dettaglio. Regolano la valvola del vapore. Prolungano o abbreviano l’asciugatura finale per ottenere la tinta giusta: “<b>miele scuro</b>” o “<b>cuoio</b>”, mai nero. Molti usano un <b>termometro a sonda</b> per togliere il pane quando il cuore sta tra 96 e 99°C, poi lasciano asciugare la superficie per pochi minuti ancora. Si massimizzano così i <b>composti aromatici</b> senza stressare l’impasto.</p><h2>Tra piacere e sicurezza</h2><p>La linea è sottile. Se si spinge troppo, la Maillard degrada. La bruciatura porta note amare e la formazione di sostanze indesiderate come l’<b>acrilammide</b>, che aumenta con temperature elevate e tempi lunghi in prodotti amidacei. Le autorità sanitarie invitano a puntare su colorazioni bruno-dorate, non scure. In pratica: meglio fermarsi al “miele scuro” che inseguire il “nero ebano”. Il dato cambia per forma, ricetta e forno; non esiste un numero unico valido per tutti. Ma la bussola resta la stessa: colore, profumo, scricchiolio.</p><p>Esempi concreti aiutano. Una pagnotta da 800 g può cuocere a 230–240°C per 35–45 minuti, con vapore nei primi 8–10 e tiraggio aperto nell’ultimo quarto. Una baguette, più sottile, richiede calore più energico e tempo minore. In casa, spruzzare acqua all’inizio e cuocere su pietra refrattaria aumenta l’inerzia termica e favorisce la <b>crosta</b>. In laboratorio, si lavora con curve di umidità e camere di cottura che variano di pochi punti percentuali.</p><p>Alla fine, la <b>chimica</b> qui non sottrae poesia: la moltiplica. Trasforma acqua e farina in sapore leggibile, in segni che riconosciamo a occhi chiusi. La prossima volta che spezzi una fetta, ascolta il crepitio, annusa il bordo bruno, tocca quella pelle fragile. Che cosa ti racconta il forno, oggi, del suo modo di domare il fuoco?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/la-chimica-della-crosta-del-pane-perche-quella-parte-e-la-piu-buona/">La chimica della crosta del pane: perché quella parte è la più buona</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/17/allerta-acqua-solo-questi-4-marchi-venduti-nei-supermercati-italiani-sono-senza-pesticidi/</link> <dc:creator><![CDATA[Valentina Trogu]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 20:58:04 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=449</guid> <description><![CDATA[<p>Un’indagine ha rivelato la presenza di pesticidi nell’acqua in bottiglia venduta nei supermercati. Solo quattro marchi si salvano. Gli attacchi alla salute dei consumatori arrivano anche dall’acqua. C’è un allerta che si sta diffondendo e spinge ogni persona a prestare molta attenzione ai marchi scelti al supermercato. I rischi per l’organismo sono seri. I medici ... <a title="Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/17/allerta-acqua-solo-questi-4-marchi-venduti-nei-supermercati-italiani-sono-senza-pesticidi/" aria-label="Per saperne di più su Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/allerta-acqua-solo-questi-4-marchi-venduti-nei-supermercati-italiani-sono-senza-pesticidi/">Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Un’indagine ha rivelato la presenza di pesticidi nell’acqua in bottiglia venduta nei supermercati. Solo quattro marchi si salvano. </strong></p><p style="text-align: justify;">Gli attacchi alla salute dei consumatori arrivano anche dall’acqua. C’è un allerta che si sta diffondendo e spinge ogni persona a prestare molta attenzione ai marchi scelti al supermercato. I rischi per l’organismo sono seri.</p><figure id="attachment_451" aria-describedby="caption-attachment-451" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-451 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Bottiglie-di-acqua-Acremar.it-20250120.jpg" alt="Bottiglie di acqua" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Bottiglie-di-acqua-Acremar.it-20250120.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Bottiglie-di-acqua-Acremar.it-20250120-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Bottiglie-di-acqua-Acremar.it-20250120-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Bottiglie-di-acqua-Acremar.it-20250120-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-451" class="wp-caption-text">Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi (Acremar.it)</figcaption></figure><p style="text-align: justify;">I medici raccomandano di bere almeno otto/dieci bicchieri di acqua al giorno anche se la quantità esatta varia in base a determinati fattori come l’età, il sesso, il peso, l’altezza, il livello di attività fisica e la temperatura ambientale. Nello specifico per i bambini fino a tre anni la raccomandazione è di bere un litro di acqua al giorno, 1,3 litri per i bambini fino a 8 anni e 1,3/1,7 litri per ragazze e ragazzi. Infine, le donne dovrebbero bere tra 1,6 e 1,8 litri di acqua al giorno e gli uomini tra 2 e 2,4 litri. Questo perché l’acqua è un nutriente per il nostro corpo.</p><p style="text-align: justify;">Dove risultasse insufficiente si andrebbe incontro a <strong>problemi di salute</strong> sia per la mancata idratazione sia per il non corretto funzionamento dell’organismo. Poca acqua significherebbe poca energia, ridotte capacità mentali, problemi di concentrazione, irritabilità e sonnolenza. D’altra parte bisogna prestare attenzione a non bere troppa acqua per evitare l’iponatremia che provocherebbe un abbassamento di sodio nel sangue con conseguente congestione polmonare. Due litri di acqua al giorno al massimo sono sufficienti. L’importante è bere acqua senza pesticidi.</p><h2 style="text-align: justify;">Quali marchi di acqua non sono contaminati da pesticidi</h2><p style="text-align: justify;">Le contaminazioni possono rendere pericoloso bere l’acqua in bottiglia tanto quanto quella del rubinetto. L’indagine per l’Italia è stata condotta da Il Salvagente e il risultato ha fatto scattare un allarme. Solo quattro marchi risultano totalmente privi di pesticidi. Gli altri brand analizzati hanno mostrato tracce di sostanze potenzialmente novice come i pesticidi anche se <strong>entro i limiti massimi previsti dalla normativa</strong>.</p><figure id="attachment_453" aria-describedby="caption-attachment-453" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-453 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Ragazza-beve-acqua-Acremar.it-20250120.jpg" alt="Ragazza beve acqua " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Ragazza-beve-acqua-Acremar.it-20250120.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Ragazza-beve-acqua-Acremar.it-20250120-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Ragazza-beve-acqua-Acremar.it-20250120-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Ragazza-beve-acqua-Acremar.it-20250120-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-453" class="wp-caption-text">Quali marchi di acqua non sono contaminati da pesticidi (Acremar.it)</figcaption></figure><p style="text-align: justify;">Il Salvagente ha analizzato 18 marchi venduti in Italia per cercare sostanze dannose per la salute delle persone. L’attenzione è stata posta principalmente su pesticidi e nitrati. Ebbene i risultati emersi sono allarmanti e poco incoraggianti. Gli <strong>unici quattro marchi</strong> in cui queste sostanze sono assenti sono acqua Panna naturale, San Benedetto Ecogreen naturale, Evian naturale in vetro e Fonte essenziale naturale.</p><p style="text-align: justify;">Né pesticidi né nitrati e, di conseguenza, nessun potenziale pericolo per la salute. Da sottolineare, però, che Fonte essenziale naturale contenga una concentrazione elevata di minerali, aspetto che in presenza di determinate condizioni di salute dovrebbe portare a non scegliere il marchio. Elenchiamo ora i marchi in cui i pesticidi sono stati rilevati in quantità entro i limiti di Legge – ribadiamo – ma comunque presenti pur ben al di sotto del valori potenzialmente nocivi.</p><ul><li>Sant’Anna naturale,</li><li>Gran Guizza naturale,</li><li>Lete effervescente naturale,</li><li>Uliveto naturale,</li><li>Fiuggi naturale,</li><li>San Pellegrino frizzante naturale,</li><li>Ferrarelle effervescente naturale,</li><li>Saguaro naturale,</li><li>Vitasnella naturale,</li><li>Levissima naturale,</li><li>Rocchetta naturale,</li><li>BriaBlu leggermente frizzante,</li><li>Eva Naturale,</li><li>Lauretana naturale.</li></ul><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/allerta-acqua-solo-questi-4-marchi-venduti-nei-supermercati-italiani-sono-senza-pesticidi/">Allerta acqua, solo questi 4 marchi venduti nei supermercati italiani sono senza pesticidi</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/17/bonus-anziani-850-euro-a-chi-spetta-e-come-ottenerlo-subito/</link> <dc:creator><![CDATA[Michele DAgostino]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 17:26:58 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=38</guid> <description><![CDATA[<p>Molti anziani, dal 1° gennaio 2025, potranno ricevere un bonus da 850 euro che verrà erogato dall’Inps: i requisiti e tutti i dettagli. Dal 1° gennaio 2025, come stabilito da una legge varata dal Governo nel marzo del 2023, partirà in via sperimentale la cosiddetta Prestazione Universale, ossia un bonus per gli anziani non autosufficienti ... <a title="Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/17/bonus-anziani-850-euro-a-chi-spetta-e-come-ottenerlo-subito/" aria-label="Per saperne di più su Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/bonus-anziani-850-euro-a-chi-spetta-e-come-ottenerlo-subito/">Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti anziani, dal 1° gennaio 2025, potranno ricevere un bonus da 850 euro che verrà erogato dall’Inps: i requisiti e tutti i dettagli.</strong></p><p>Dal 1° gennaio 2025, come stabilito da una legge varata dal Governo nel marzo del 2023, partirà in via sperimentale la cosiddetta <strong>Prestazione Universale</strong>, ossia un <strong>bonus per gli anziani</strong> <strong>non autosufficienti e che hanno compiuto l’80esimo anno di età</strong>.</p><figure id="attachment_579" aria-describedby="caption-attachment-579" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-579" src="https://www.calcolatorionline.it/wp-content/uploads/2024/12/Anziani-1-1.jpg" alt="Anziani" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-579" class="wp-caption-text">Prestazione Universale, il nuovo bonus per gli anziani (ACREMAR.it)</figcaption></figure><p>Il <strong>contributo da 850 euro mensili</strong> verrà erogato dall’Inps e servirà per coprire le spese sostenute dall’anziano per il lavoro di cura e di assistenza svolto dai <strong>lavoratori domestici con mansioni di assistenza</strong> <strong>alla persona</strong>, ma anche per le spese sostenute per <strong>servizi destinati al lavoro di cura e assistenza e forniti da imprese qualificate nel settore</strong>. Capiamo quali sono i requisiti per percepire il bonus previsti dalla normativa in merito.</p><h2>Prestazione Universale, cos’è il bonus destinato agli anziani</h2><p>Secondo quanto disposto dalla legge numero 33 del 23 marzo 2023, dal 1° gennaio del prossimo anno sarà introdotto in via sperimentale la <strong>Prestazione Universale</strong>, noto anche come bonus anziani. Si tratta di un contributo economico mensile per aiutare le persone over 80 a sostenere i costi per il lavoro e l’assistenza dei lavoratori domestici o quelle per i servizi destinati al lavoro di cura e assistenza forniti da imprese qualificate nel settore.</p><figure id="attachment_580" aria-describedby="caption-attachment-580" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-580" src="https://www.calcolatorionline.it/wp-content/uploads/2024/12/Euro-20-1.jpg" alt="Euro" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-580" class="wp-caption-text">Prestazione Universale, i requisiti per il bonus (acremar.it)</figcaption></figure><p>Il sostegno di natura economica viene erogato mensilmente dall’Inps ed è pari ad 850 euro, compatibili con l’indennità di <strong>accompagnamento che per il 2024 ammonta a 531,76 euro al mese</strong>. I beneficiari, dunque, potranno contare su una cifra mensile pari a <strong>1.381,76 euro </strong>che non verrà calcolata nel reddito ai fini fiscali e non potrà essere soggetta a pignoramento.</p><h2>Bonus anziani, i requisiti</h2><p>Per ottenere il bonus anziani, come abbiamo già anticipato, sono previsti determinati requisiti, sia anagrafici che reddituali. Nel dettaglio, la prestazione viene riconosciuta agli anziani che hanno compiuto <strong>80 anni e sono dichiarati non autosufficienti</strong> mediante valutazione medica specifica che attesti la necessità di ricevere assistenza.</p><figure id="attachment_577" aria-describedby="caption-attachment-577" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-577" src="https://www.calcolatorionline.it/wp-content/uploads/2024/12/Anziani-2.jpg" alt="Anziani" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-577" class="wp-caption-text">Bonus Anziani, come funziona la Prestazione Universale (acremar.it)</figcaption></figure><p>Per quanto riguarda i limiti reddituali, secondo quanto disposto dalla normativa, il beneficiario non dovrà avere un <strong>Isee sociosanitario superiore ai 6mila euro</strong>. L’Isee sociosanitario rappresenta un indicatore che viene usato per l’accesso a prestazioni sociosanitarie, come l’assistenza domiciliare per persone con disabilità o non autosufficienti.</p><h2>Prestazione Universale, la domanda</h2><p>L’Inps non ha ancora fornito indicazioni relative a come richiedere il bonus anziani che verrà erogato <strong>dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2026</strong>, salvo ulteriori proroghe. Non si esclude che la richiesta possa essere effettuata attraverso il portale Inps o presso un patronato o un Caf.</p><p>Bisogna precisare che, essendo destinato solo per determinate spese, se il beneficiario non utilizzerà <strong>l’intero importo percepito</strong>, sarà tenuto a restituirlo e l’Inps potrebbe disporre la sospensione della misura, provvedimento che <strong>non influirà sull’erogazione dell’indennità di accompagnamento</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/bonus-anziani-850-euro-a-chi-spetta-e-come-ottenerlo-subito/">Bonus anziani 850 euro: a chi spetta e come ottenerlo subito</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/17/ti-truffano-offrendoti-un-lavoro-attenzione-alle-chiamate-con-questo-prefisso/</link> <dc:creator><![CDATA[Alessandra Buontempi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 11:54:40 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=557</guid> <description><![CDATA[<p>Se ricevete una chiamata o un messaggio su WhatsApp con il prefisso +351 dovete fare molta attenzione. Ecco cosa potrebbe succedere. Le truffe telefoniche sono uno dei metodi più comuni utilizzati dai truffatori per ingannare le persone e ottenere informazioni personali o anche e soprattutto del denaro. Possono assumere molte forme diverse, ma generalmente i ... <a title="Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/17/ti-truffano-offrendoti-un-lavoro-attenzione-alle-chiamate-con-questo-prefisso/" aria-label="Per saperne di più su Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/ti-truffano-offrendoti-un-lavoro-attenzione-alle-chiamate-con-questo-prefisso/">Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Se ricevete una chiamata o un messaggio su WhatsApp con il prefisso +351 dovete fare molta attenzione. Ecco cosa potrebbe succedere</strong>.</p><p>Le <strong>truffe telefoniche</strong> sono uno dei metodi più comuni utilizzati dai truffatori per <strong>ingannare le persone</strong> e ottenere informazioni personali o anche e soprattutto del denaro. Possono assumere molte forme diverse, ma generalmente i truffatori cercano di farti sentire sotto pressione, sfruttando l’urgenza, le minacce o anche le promesse allettanti.</p><figure id="attachment_600" aria-describedby="caption-attachment-600" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-600" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/uomo-schermo-tastiera-pericolo-23-01-2025-acremar.it_.jpg" alt="uomo schermo tastiera pericolo" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/uomo-schermo-tastiera-pericolo-23-01-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/uomo-schermo-tastiera-pericolo-23-01-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/uomo-schermo-tastiera-pericolo-23-01-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/uomo-schermo-tastiera-pericolo-23-01-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-600" class="wp-caption-text">Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso – acremar.it</figcaption></figure><p>Negli ultimi anni <strong>le truffe si sono fatte sempre più sofisticate</strong>: spesso e volentieri si potrebbero ricevere delle telefonate anche dall’estero dove invitano a salvare il numero e a contattare tramite WhatsApp o Telegram. Questo <strong>schema di phishing telefonico</strong> mira a rubare dati sensibili degli utenti.</p><p>Ma cos’è il phishing telefonico? Si tratta di una <strong>truffa in cui i truffatori si fingono persone o enti di fiducia</strong>, come ad esempio banche, aziende o istituzioni, <strong>per cercare di ottenere informazioni sensibili</strong>, come numeri di carte di credito, password o dati personali. Alcune volte succede che ti possono arrivare dei messaggi da parte di numeri che non si hanno in memoria apparentemente da parte di figli ai quali si è rotto il telefono e che si invitano a ricontattare per poterci parlare. Così facendo però poi ti ruberanno solo i soldi.</p><h2>Truffa WhatsApp: attenzione a questi messaggi</h2><p>Negli ultimi anni il problema della truffa è aumentato. Spesso si ricevono messaggi da parte i numeri sconosciuti <strong>dove ti offrono un lavoro</strong>. Solitamente si tratta di messaggi inviati da truffatori che cercano di ingannarti con offerte di lavoro troppo allettanti, chiedendoti di inviare informazioni personali, pagare una “tassa di registrazione” o altro.</p><figure id="attachment_559" aria-describedby="caption-attachment-559" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-559" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/truffawhatsapp.acremar.it_.20250122.jpg" alt="truffa whatsapp messaggi" width="740" height="480" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/truffawhatsapp.acremar.it_.20250122.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/truffawhatsapp.acremar.it_.20250122-300x195.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-559" class="wp-caption-text">Truffa WhatsApp: attenzione a questi messaggi – acremar.it</figcaption></figure><p>Ci sono alcuni <strong>segnali di allarme</strong> per riconoscere queste truffe: stai molto attento <strong>se ti offrono un lavoro che sembra troppo facile o ben pagato</strong>, senza avere alcuna esperienza o qualifiche. Potrebbero anche <strong>chiederti di pagare una tassa</strong> per iniziare il lavoro o per ottenere materiali, come corsi o accesso a piattaforme.</p><p>Attenzione anche <strong>alla forma del messaggio</strong>: i truffatori, infatti, tendono a inviare messaggi poco chiari, con errori grammaticali o un linguaggio troppo informale. O ti potrebbero <strong>chiedere di inviare dati bancari, numeri di carta di credito, o copie di documenti d’identità.</strong> Queste indicazioni non si dovrebbero mai dare a nessuno.</p><p>Cosa fare se in caso di phishing telefonico? Innanzitutto è importante <strong>non fornire mai informazioni personali</strong>. Cerca di non rivelare mai i numeri di carte di credito, PIN, password, o altre informazioni sensibili. <strong>Chiudi sempre la chiamata</strong>: se hai qualche dubbio sul tipo di chiamata, interrompi subito la conversazione. E molto importante, non richiamare il numero fornito dal truffatore.</p><p>Ceca di <strong>verificare l’identità di chi ti sta chiamando</strong>: se la persona che ti chiama dice di essere di una banca o di un’azienda, chiedi informazioni precise, come il nome del dipendente, e richiama direttamente il numero ufficiale dell’azienda o della banca per verificare la legittimità della chiamata.</p><p><strong>Segnala immediatamente la truffa</strong>: puoi segnalare il phishing telefonico alle autorità competenti, come la Polizia Postale o anche al tuo provider telefonico. Infine, <strong>blocca il numero</strong>: Se riconosci che una chiamata è una truffa, blocca il numero per evitare ulteriori tentativi.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/17/ti-truffano-offrendoti-un-lavoro-attenzione-alle-chiamate-con-questo-prefisso/">Ti truffano offrendoti un lavoro: attenzione alle chiamate con questo prefisso</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Reset cellulare: la scienza che trasforma l’astinenza dal cibo in longevità.</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/10/reset-cellulare-la-scienza-che-trasforma-lastinenza-dal-cibo-in-longevita/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 22:59:25 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=695</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri come il digiuno intermittente può trasformare l'astinenza dal cibo in longevità, promuovendo il reset cellulare e la riduzione dell'infiammazione. Un ritmo antico per un corpo più sano.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/reset-cellulare-la-scienza-che-trasforma-lastinenza-dal-cibo-in-longevita/">Reset cellulare: la scienza che trasforma l’astinenza dal cibo in longevità.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><b>Una pausa dal piatto</b> può sembrare una rinuncia. In realtà, è spesso un ritorno a un ritmo antico: ascoltare il corpo, dargli spazio, lasciarlo aggiustare ciò che la fretta spezza. Qui non c’entra il heroism, ma una scelta silenziosa: togliere per far ripartire.</p><figure id="attachment_696" aria-describedby="caption-attachment-696" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-696" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/35827fdf-6420-49ce-992e-341ffa465771_1773183368.webp" alt="Reset cellulare: la scienza che trasforma l'astinenza dal cibo in longevità." width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/35827fdf-6420-49ce-992e-341ffa465771_1773183368.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/35827fdf-6420-49ce-992e-341ffa465771_1773183368-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/35827fdf-6420-49ce-992e-341ffa465771_1773183368-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/35827fdf-6420-49ce-992e-341ffa465771_1773183368-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-696" class="wp-caption-text">Reset cellulare: la scienza che trasforma l’astinenza dal cibo in longevità.</figcaption></figure><p>Nella nostra giornata c’è sempre qualcosa che morde il tempo: un biscotto, un caffè, uno snack “per sicurezza”. Siamo cresciuti con l’idea che la fame sia un errore da correggere. Eppure, quando lasciamo un varco vuoto, succede altro. Il corpo non si offende. Si organizza.</p><p>Ricordo la prima volta che ho saltato la colazione. <strong>Non per sfida, ma per curiosità. All’inizio ho sentito il riflesso della mano verso la dispensa.</strong> Poi, un’ora dopo, la testa si è fatta più chiara. La fame non era un mostro, ma un’onda: arrivava, passava.</p><h2>Dentro la pausa: cosa accade davvero</h2><p>Dopo 8-12 ore senza cibo, l’insulina scende e il fegato svuota il suo serbatoio di glicogeno. Il metabolismo cambia marcia: il corpo inizia a bruciare grassi e a produrre chetoni, che il cervello usa come carburante pulito. In parallelo, l’infiammazione si riduce. Anche l’ormone della crescita aumenta in modo significativo nelle prime 24 ore, con un ruolo di protezione della massa magra.</p><p>Qui emerge il cuore del reset cellulare: <strong>lo “stress buono” dell’ormesi spinge le cellule a ripararsi meglio.</strong> I segnali di autofagia — quel processo con cui il corpo ricicla i pezzi danneggiati — crescono già dopo un giorno di digiuno nei modelli animali. Negli esseri umani i dati diretti sono più limitati, ma convergono indizi fisiologici coerenti. È un cambio di priorità: meno accumulo, più manutenzione.</p><p>Nei protocolli più lunghi e controllati, si osservano anche segnali di riassetto del sistema immunitario,<strong> con il coinvolgimento di cellule staminali emopoietiche.</strong> Tradotto: l’organismo coglie la pausa per fare ordine. Non si tratta di magia, ma di biologia parsimoniosa.</p><h2>Come iniziare senza errori</h2><p><strong>Parti semplice: schema 12:12</strong>,<strong> poi digiuno intermittente 16:8 se ti senti bene</strong>. Conta più la qualità della finestra di alimentazione che l’eroismo delle ore. Rompi la pausa con cibi veri: uova e verdure, legumi e olio extravergine, yogurt intero con frutta, pesce azzurro, brodo. Evita l’ultra-processato: una valanga di zuccheri annulla il lavoro. Idratati. Aggiungi un pizzico di sale se ti gira la testa. Muoviti leggero: una passeggiata funziona meglio di un allenamento spacca-fiato.</p><p>Il digiuno non è per tutti. Evitalo se sei in gravidanza o allatti, se hai diabete in terapia, disturbi del comportamento alimentare, sei minorenne o fragile.<strong> I digiuni prolungati si fanno solo con supervisione medica.</strong> Non esistono scorciatoie: ascolta i segnali, adatta il ritmo, chiedi consiglio professionale quando serve.</p><p>Un dettaglio pratico che aiuta: pianifica il primo pasto della giornata come fosse un appuntamento importante.<strong> Proteine vere, fibre, grassi sani. Poche voci, nessuna fretta. Il corpo capisce quando lo tratti bene.</strong></p><p>Alla fine, la promessa non è l’eterna giovinezza, ma una longevità più viva, fatta di sistemi che funzionano meglio. A volte penso al corpo come a una città di notte: le luci si abbassano, passano le squadre di pulizia, si riparano le crepe. Quanto spesso gli diamo quel silenzio per respirare? E se fosse proprio lì, in quell’intervallo, la parte più lucida delle nostre giornate?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/reset-cellulare-la-scienza-che-trasforma-lastinenza-dal-cibo-in-longevita/">Reset cellulare: la scienza che trasforma l’astinenza dal cibo in longevità.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/10/quando-posso-chiedere-il-rimborso-a-trenitalia-e-come-chiederlo-per-avere-i-soldi-in-fretta/</link> <dc:creator><![CDATA[Gianluca Merla]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 20:58:42 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=472</guid> <description><![CDATA[<p>Se qualcosa è andato storto durante il viaggio, avrai la possibilità di farlo. Ecco quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia Viaggiare in treno è spesso sinonimo di rapidità e comodità. Tuttavia, in molti casi possono emergere situazioni in cui ci si trova a fare i conti con disguidi, ritardi e problemi che possono rovinare ... <a title="Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/10/quando-posso-chiedere-il-rimborso-a-trenitalia-e-come-chiederlo-per-avere-i-soldi-in-fretta/" aria-label="Per saperne di più su Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/quando-posso-chiedere-il-rimborso-a-trenitalia-e-come-chiederlo-per-avere-i-soldi-in-fretta/">Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Se qualcosa è andato storto durante il viaggio, avrai la possibilità di farlo. Ecco quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia </strong></p><p>Viaggiare in treno è spesso sinonimo di rapidità e comodità. Tuttavia, in molti casi possono emergere situazioni in cui ci si trova a fare i conti con disguidi, ritardi e problemi che possono rovinare l’esperienza di viaggio.</p><figure id="attachment_477" aria-describedby="caption-attachment-477" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-477 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/treno-acremar.it-20012025.jpg" alt="treno " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/treno-acremar.it-20012025.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/treno-acremar.it-20012025-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/treno-acremar.it-20012025-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/treno-acremar.it-20012025-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-477" class="wp-caption-text">Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta – Acremar.it</figcaption></figure><p>Tuttavia, molti non sanno che Trenitalia mette a disposizione dei propri clienti diverse opzioni per poter chiedere il rimborso, sia nel caso di ritardi significativi che per quelli in cui vi è una rinuncia al viaggio. Vediamo quindi quando è possibile<strong> chiedere il rimborso a Trenitalia</strong> e quali sono le modalità per farlo.</p><h2>Quando puoi chiedere il rimborso a Trenitalia</h2><p>Se nel tuo ultimo viaggio hai avuto problemi con Trenitalia, è possibile chiedere un rimborso in diverse situazioni. Nel caso di ritardo su treni nazionali, è possibile ottenere un <strong>bonus del 25%</strong> del costo del biglietto per i treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, ma solo per ritardi compresi tra 30 e 59 anni. Se il ritardo è superiore a 120 minuti, <strong>l’indennità sarà del 50%.</strong> Nel caso di ritardi su treni regionali, l’indennità viene riconosciuta solo per ritardi superiori ai 59 minuti e cambia a seconda dell’importo del biglietto.</p><figure id="attachment_478" aria-describedby="caption-attachment-478" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-478 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/controllore-acremar.it-20012025.jpg" alt="controllore " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/controllore-acremar.it-20012025.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/controllore-acremar.it-20012025-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/controllore-acremar.it-20012025-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/controllore-acremar.it-20012025-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-478" class="wp-caption-text">Quando puoi chiedere il rimborso a Trenitalia – Acremar.it</figcaption></figure><p>Ma il rimborso può essere richiesto anche nel caso di <strong>rinuncia al viaggio</strong>. È necessario fare questa operazione prima dell’orario di partenza e in questo caso è prevista una trattenuta del 20% sul costo del biglietto. Per quanto riguarda invece i biglietti regionali, la richiesta deve essere fatta entro le 23:59 del giorno precedente alla partenza.</p><p>Ma come fare nello specifico? Per poter richiedere un rimborso Trenitalia è necessario seguire dei passaggi. Se scegliamo la <strong>modalità online</strong>, possiamo utilizzare la funzionalità “Richiedi Indennizzo”, disponibile sul sito o sull’app Trenitalia. È possibile poi utilizzare il modulo web, disponibile sul sito ufficiale di Trenitalia. Ma non solo, perché è sempre possibile rivolgersi ad una <strong>biglietteria Trenitalia</strong> o all’agenzia di viaggio dove hai acquistato il biglietto. Un altro modo per chiedere un rimborso a Trenitalia è quello di contattare il <strong>Call Center</strong> e chiedere informazioni per quanto riguarda i biglietti acquistati tramite il servizio clienti stesso. Infine, è possibile chiedere il rimborso anche tramite posta. Questo metodo è valido per i biglietti cartacei e prevede l’invio di un modulo compilato, oltre a biglietto originale, all’indirizzo indicato da Trenitalia.</p><p>L’indennità verrà accreditata come bonus per l’acquisto di nuovi biglietti entro 12 mesi, altrimenti sarà restituita in contanti o tramite riaccredito su carta.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/quando-posso-chiedere-il-rimborso-a-trenitalia-e-come-chiederlo-per-avere-i-soldi-in-fretta/">Quando posso chiedere il rimborso a Trenitalia e come chiederlo per avere i soldi in fretta</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Se un aereo sta precipitando c’è solo un modo per salvarsi: nessuno ci aveva mai pensato prima</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/10/se-un-aereo-sta-precipitando-ce-solo-un-modo-per-salvarsi-nessuno-ci-aveva-mai-pensato-prima/</link> <dc:creator><![CDATA[Ilaria Macchi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 09:56:07 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=492</guid> <description><![CDATA[<p>Come salvarsi quando un aereo sta per precipitare? Farcela può essere davvero difficile, ma c’è chi sta pensando a un’idea davvero rivoluzionaria. L’aereo è usato frequentemente da tantissime persone, sia per spostarsi in maniera agevole e veloce per un viaggio di lavoro, sia per andare in vacanza in un luogo lontano. Non tutti, però amano ... <a title="Se un aereo sta precipitando c’è solo un modo per salvarsi: nessuno ci aveva mai pensato prima" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/10/se-un-aereo-sta-precipitando-ce-solo-un-modo-per-salvarsi-nessuno-ci-aveva-mai-pensato-prima/" aria-label="Per saperne di più su Se un aereo sta precipitando c’è solo un modo per salvarsi: nessuno ci aveva mai pensato prima">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/se-un-aereo-sta-precipitando-ce-solo-un-modo-per-salvarsi-nessuno-ci-aveva-mai-pensato-prima/">Se un aereo sta precipitando c’è solo un modo per salvarsi: nessuno ci aveva mai pensato prima</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come salvarsi quando un aereo sta per precipitare? Farcela può essere davvero difficile, ma c’è chi sta pensando a un’idea davvero rivoluzionaria.</strong></p><p>L’aereo è usato frequentemente da tantissime persone, sia per spostarsi in maniera agevole e veloce per un viaggio di lavoro, sia per andare in vacanza in un luogo lontano. Non tutti, però amano volare pur non avendo altro sistema, c’è chi è letteralmente terrorizzato all’idea di salire a bordo e non vede l’ora di arrivare a destinazione, al punto tale da fare il possibile per poter dormire così da mettere da parte le sensazioni negative.</p><figure id="attachment_493" aria-describedby="caption-attachment-493" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-493 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-incidente-20-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="aereo incidente" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-incidente-20-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-incidente-20-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-incidente-20-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-incidente-20-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-493" class="wp-caption-text">Tantissime persone temono di avere un incidente n aereo – Acremar.it</figcaption></figure><p>In realtà, questo è considerato il mezzo di trasporto più sicuro, come appare evidente dai pochissimi incidenti, non solo quelli gravi, che si sono verificati negli ultimi anni. Eventuali guasti o problemi nella cabina di pilotaggio non possono però purtroppo essere esclusi a priori, per questo può essere davvero determinante la novità a cui si sta lavorando che può consentire di evitare ogni conseguenza negativa.</p><h2>Un sistema innovativo può salvare la vita a chi viaggia in aereo</h2><p><strong>La tecnologia fa passi da gigante in tutti gli ambiti</strong> e ha semplificato molte delle azioni che compiamo quotidianamente, al punto tale che ci sembrerebbe impossibile ricordare a come facevamo prima che questi cambiamenti diventassero effettivi. <strong>E se queste innovazioni dovessero permetterci di sentirci più sicuri?</strong> Impossibile dire di no, a maggior ragione se si tratta di consentirci di <strong>essere più tranquilli quando ci troviamo a viaggiare in aereo</strong>, momento che ad alcuni provoca un vero e proprio terrore.</p><p>Raggiungere una località da sogno per una vacanza può infatti scatenare un mix di forti emozioni, che finiscono però per essere meno forti almeno per tutto il tragitto necessario per arrivare a destinazione se si ha paura di volare. Un gruppo di ingegneri sembra essere pienamente consapevole di come questo stato d’animo riguardi tante persone, per questo è al lavoro già da tempo per <strong>garantire una diversa esperienza, certamente migliore quando si sale a bordo.</strong></p><figure id="attachment_494" aria-describedby="caption-attachment-494" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-494 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-paura-volare-20-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="aereo paura volare" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-paura-volare-20-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-paura-volare-20-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-paura-volare-20-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/aereo-paura-volare-20-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-494" class="wp-caption-text">Non sono in pochi ad avere paura di volare – Acremar.it</figcaption></figure><p>L’idea è venuta a un ingegnere aeronautico ucraino, Vladimir Tatarenko, consapevole di come siano davvero <strong>pochissime le possibilità di salvarsi se l’aereo dovesse essere in avaria.</strong> In casi simili, infatti, il tempo a disposizione è davvero pochissimo, per questo le probabilità di avere un impatto fatale possono essere elevatissime.</p><p>Il suo progetto prevede che <strong>uno scheletro per l’aeromobile, a cui viene agganciata la cabina con i passeggeri,</strong> in caso di problema tecnico<strong> l’intera cabina riuscirebbe a staccarsi dal resto del mezzo,</strong> così da utilizzare i paracadute disponibili per avere un atterraggio più “dolce”. Una volta arrivati a terra o in mare (se si dovesse essere vicini a un corso d’acqua), ad agire sarebbero dei palloni gonfiabili, fondamentali per evitare una caduta vera e propria. Non ci sarebbe inoltre nemmeno il rischio di andare incontro a un inconveniente poco piacevole nemmeno quando il viaggio non ha problemi, ovvero la perdita dei <strong>bagagli, che verrebbero messi sotto la cabina dei passeggeri.</strong></p><blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DEu8fvrNyXQ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;"><p> </p><div style="flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent;"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent;"></div></div></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div><p> </p><p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/reel/DEu8fvrNyXQ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da ᴊōᴛᴀᴛꜱᴜ™ | ᴍɪɢʟɪᴏʀᴀᴍᴇɴᴛᴏ | ᴍᴏᴛɪᴠᴀᴢɪᴏɴᴇ (@jotatsu.mindset)</a></p></div></blockquote><p>L’ingegnere sembra essere davvero convinto che questo progetto possa rappresentare una svolta per molti, oltre a poter essere un aiuto importante anche per le compagnie aeree, che in alcuni casi possono perdere clienti perchè spaventati dal viaggio. Non manca però chi è dubbioso e teme per quello che potrebbe accadere alla <strong>cabina, che potrebbe finire in un luogo abitato o in una montagna,</strong> a quel punto non ci sarebbe alcun salvataggio. Nessun dettaglio vuole comunque essere trascurato, per questo si cercherà di curare ancora ogni dettaglio prima di rendere questo sistema davvero accessibile.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/se-un-aereo-sta-precipitando-ce-solo-un-modo-per-salvarsi-nessuno-ci-aveva-mai-pensato-prima/">Se un aereo sta precipitando c’è solo un modo per salvarsi: nessuno ci aveva mai pensato prima</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Allerta botulino: il Ministero della Salute ha diramato l’ordinanza</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/10/allerta-botulino-il-ministero-della-salute-ha-diramato-lordinanza/</link> <dc:creator><![CDATA[Enrico DS]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 06:51:05 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=442</guid> <description><![CDATA[<p>Tra i rischi “invisibili” ma decisamente letali a tavola c’è quello del botulino: ecco cosa non consumare e perché. Un nuovo campanello d’allarme risuona dal Ministero della Salute. Dopo il recente caso di listeria che ha coinvolto tre tipologie di formaggi del Sudtirolo, arriva una nuova ondata di allerte alimentari. Tra il 17 e il ... <a title="Allerta botulino: il Ministero della Salute ha diramato l’ordinanza" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/10/allerta-botulino-il-ministero-della-salute-ha-diramato-lordinanza/" aria-label="Per saperne di più su Allerta botulino: il Ministero della Salute ha diramato l’ordinanza">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/allerta-botulino-il-ministero-della-salute-ha-diramato-lordinanza/">Allerta botulino: il Ministero della Salute ha diramato l’ordinanza</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tra i rischi “invisibili” ma decisamente letali a tavola c’è quello del botulino: ecco cosa non consumare e perché. </strong></p><p>Un nuovo campanello d’allarme risuona dal Ministero della Salute. Dopo il recente caso di listeria che ha coinvolto tre tipologie di formaggi del Sudtirolo, arriva una nuova ondata di allerte alimentari. Tra il 17 e il 18 gennaio 2025, diverse segnalazioni hanno riguardato <strong>rischi microbiologici, fisici e legati alla presenza di allergeni in alcuni prodotti distribuiti nei supermercati italiani</strong>. L’obiettivo è chiaro: proteggere la salute dei consumatori da pericoli nascosti, ma potenzialmente letali.</p><figure id="attachment_475" aria-describedby="caption-attachment-475" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-475" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/supermercato-20-01-2025-acremar.it_.jpg" alt="supermercato" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/supermercato-20-01-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/supermercato-20-01-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/supermercato-20-01-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/supermercato-20-01-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-475" class="wp-caption-text">Il botulino è una tossina che può causare gravi conseguenze neurologiche, anche letali, se ingerita. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>La notizia desta preoccupazione, specialmente per la presenza di tossine botuliniche, una minaccia invisibile e particolarmente pericolosa per chi consuma prodotti contaminati. Il botulino, infatti, è <strong>una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, capace di causare gravi conseguenze neurologiche, talvolta letali, se ingerita</strong>.</p><h2>I prodotti sotto accusa per il rischio botulino</h2><p>Il 17 gennaio scorso il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di tre prodotti specifici:</p><ul><li><strong>Tris di Verdure della A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia</strong> (lotto L358/24, scadenza 22 gennaio 2025), a causa della presenza del batterio Listeria monocytogenes. Questo microorganismo può provocare infezioni particolarmente gravi in soggetti fragili come anziani, donne in gravidanza e immunocompromessi.</li><li><strong>Cremini alle nocciole e mandorle Conad</strong> (lotto P1TBH, scadenza 30 gennaio 2026). Qui il rischio è legato alla presenza di glutine non dichiarato sull’etichetta, con conseguenze pericolose per chi soffre di celiachia o intolleranza.</li><li><strong>Paté di capperi di Salina con mentuccia e mandorle prodotto da Mentuccia di Zavone Anita</strong> (lotto PC138/24, scadenza agosto 2026). La contaminazione da tossine botuliniche ha reso il prodotto un rischio immediato per la salute. Consumarlo potrebbe causare sintomi come debolezza muscolare, difficoltà respiratorie e, nei casi più gravi, paralisi.</li></ul><figure id="attachment_444" aria-describedby="caption-attachment-444" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-444 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/virus-batteri-20.1.25-Acremar.it_.jpg" alt="allerta botulino ordinanza ministero salute" width="740" height="523" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/virus-batteri-20.1.25-Acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/virus-batteri-20.1.25-Acremar.it_-300x212.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-444" class="wp-caption-text">Il Ministero invita chi abbia acquistato uno dei prodotti in questione a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita per ricevere un rimborso. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>Anche il giorno seguente, il 18 gennaio, non ha risparmiato sorprese. <strong>Tre paté di olive di noti marchi – PAM e PANORAMA, Il Viaggiator Goloso e Primia Percorsi di gusto – sono stati ritirati per rischio fisico</strong>. Analisi hanno rivelato la presenza di frammenti di noccioli d’oliva, un pericolo concreto per i consumatori. Cosa fare in caso di acquisto? Il Ministero invita chiunque abbia acquistato uno dei prodotti coinvolti a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita per ottenere un rimborso. La trasparenza e la collaborazione dei cittadini sono fondamentali per contenere il <a href="https://www.acremar.it/2025/01/20/altro-che-frigoriero-ho-scoperto-il-trucco-per-conservare-gli-alimenti-senza-avere-una-bolletta-troppo-salata/" target="_blank" rel="noopener">rischio</a>. L’ennesimo richiamo alimentare sottolinea quanto sia cruciale leggere attentamente le etichette e prestare attenzione ai comunicati ufficiali. Informarsi può fare la differenza tra un’alimentazione sicura e un danno alla nostra salute.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/10/allerta-botulino-il-ministero-della-salute-ha-diramato-lordinanza/">Allerta botulino: il Ministero della Salute ha diramato l’ordinanza</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/03/sai-quanti-soldi-guadagna-in-piu-donald-trump-come-presidente-da-non-credere/</link> <dc:creator><![CDATA[Isabella Insolia]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 21:56:17 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=506</guid> <description><![CDATA[<p>Non tutti sanno quanti soldi guadagna in più Donald Trump per ricoprire il prestigioso incarico di Presidente degli Stati Uniti. La cifra è da non credere. Nella giornata di lunedì 20 gennaio, Donald Trump ha giurato come 47° presidente degli Stati Uniti d’America e si è insediato alla Casa Bianca. Per lui si tratta del ... <a title="Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/03/sai-quanti-soldi-guadagna-in-piu-donald-trump-come-presidente-da-non-credere/" aria-label="Per saperne di più su Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/sai-quanti-soldi-guadagna-in-piu-donald-trump-come-presidente-da-non-credere/">Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non tutti sanno quanti soldi guadagna in più Donald Trump per ricoprire il prestigioso incarico di Presidente degli Stati Uniti. La cifra è da non credere.</strong></p><p>Nella giornata di lunedì 20 gennaio, <strong>Donald Trump</strong> ha giurato come 47° presidente degli Stati Uniti d’America e si è insediato alla Casa Bianca. Per lui si tratta del secondo mandato, diventando di fatto una delle persone più potenti al mondo. In tanti ora si chiedono a quanto ammonti il suo stipendio per ricoprire un incarico così importante e pieno di responsabilità.</p><figure id="attachment_516" aria-describedby="caption-attachment-516" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-516 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-dollari-21-1-25-acremar.it_.jpg" alt="trump e dollari" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-dollari-21-1-25-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-dollari-21-1-25-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-dollari-21-1-25-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-dollari-21-1-25-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-516" class="wp-caption-text">Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere (Ansa) – acremar.it</figcaption></figure><p>Esattamente come il suo predecessore Biden, Trump inizierò a godere di una serie di vantaggi come massimo leader statunitense. È facile comprendere come lo <strong>stipendio di un presidente USA</strong> sia un bel po’ generoso, anche perché riflette l’importanza del ruolo e della posizione. Ha diritto non solo a un salario annuo di migliaia di dollari, ma anche a diverse indennità aggiuntive per viaggi e spese, così come ha accesso a numerose risorse per svolgere le sue funzioni nel modo efficace.</p><h2>Quanti soldi guadagnerà Donald Trump come presidente degli Stati Uniti?</h2><p>A determinare la quantità di denaro che un presidente degli Stati Uniti d’America deve guadagnare ogni anno è il Codice degli Stati Uniti. La cifra non è cambiata dal 1999, e da quel momento in poi la cifra è rimasta stabile per tutti i presidenti americani che si sono susseguiti alla Casa Bianca: Bush, Obama, Trump, Biden e, adesso, di nuovo Trump.</p><figure id="attachment_517" aria-describedby="caption-attachment-517" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-517 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-melania-21-1-25-acremar.it_.jpg" alt="trump e melania" width="740" height="493" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-melania-21-1-25-acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/trump-e-melania-21-1-25-acremar.it_-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-517" class="wp-caption-text">Quanti soldi guadagnerà Donald Trump come presidente degli Stati Uniti? (Ansa) – acremar.it</figcaption></figure><p>In quella data, dunque, si era deciso di passare lo stipendio presidenziale da 200mila a 400mila dollari lordi all’anno. Dunque, possiamo dire senza riserva alcuna che <strong>Trump guadagnerà uno stipendio annuo di 400.000 dollari</strong>. Questa somma sarà suddivisa in un totale di 12 pagamenti, quindi altrettante mensilità, il che significa che l’imprenditore guadagnerà <strong>poco più di 33.000 dollari lordi al mese</strong> come presidente americano.</p><p>È bene ricordare che questo sarà il secondo e ultimo mandato per Trump, visto che la Costituzione degli Stati Uniti impedisce che la stessa persona venga eletta più di due volte. Questo norma è stata approvata con il ventiduesimo emendamento nel 1951 ed è rimasta intatta ancora oggi dopo tutti questi anni. Trump dunque è diventato il 47° presidente della storia del paese a stelle e strisce.</p><p>Al di là dello stipendio più che generoso, il nuovo presidente americano potrà godere, come tutti i suoi predecessori, di una notevole serie di privilegi essendo il massimo leader del paese. Dopo la fine del suo mandato nel 2021, Trump potrà tornare a stabilirsi alla Casa Bianca, che è la residenza presidenziale situata a Washington. Dopo il suo insediamento, inoltre, è stata messa a disposizione la limousine presidenziale e un veicolo blindato dalla CIA.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/sai-quanti-soldi-guadagna-in-piu-donald-trump-come-presidente-da-non-credere/">Sai quanti soldi guadagna (in più) Donald Trump come Presidente? Da non credere</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Il segreto della Fontana di Trevi: ecco dove vanno a finire le tue monete.</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/03/il-segreto-della-fontana-di-trevi-ecco-dove-vanno-a-finire-le-tue-monete/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 20:50:51 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=691</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri il rituale della Fontana di Trevi, dove le monete lanciate dai turisti non solo esprimono desideri, ma alimentano un circuito di solidarietà, contribuendo alla Caritas di Roma.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/il-segreto-della-fontana-di-trevi-ecco-dove-vanno-a-finire-le-tue-monete/">Il segreto della Fontana di Trevi: ecco dove vanno a finire le tue monete.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>All’alba <b>Roma</b> trattiene il respiro. La piazza è vuota, l’acqua è azzurra e lucida, e la mano corre alla tasca. Una moneta sola, un desiderio breve, un colpo di polso oltre la spalla sinistra. Alla <b>Fontana di Trevi</b> il tempo si piega a un gesto antico che sembra parlare ancora a tutti.</p><figure id="attachment_693" aria-describedby="caption-attachment-693" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-693" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/fontana.jpg" alt="Il segreto della Fontana di Trevi: ecco dove vanno a finire le tue monete." width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/fontana.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/fontana-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/fontana-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/03/fontana-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-693" class="wp-caption-text">designmag.it – Il segreto della Fontana di Trevi: ecco dove vanno a finire le tue monete.</figcaption></figure><h2>Come funziona davvero il “rito”</h2><p>Il lancio non nasce come trovata turistica. È un omaggio propiziatorio alle divinità delle acque, poi fissato nell’immaginario dal film Tre soldi nella fontana. La regola è semplice. Destra sopra la spalla sinistra. Una moneta per tornare a Roma. Due per l’amore. Tre per le nozze, se ci credi. La scena si ripete di continuo, a ogni ora. L’acqua cattura i riflessi e le <b>monete</b> si posano sul fondo come piccole stelle.</p><p>Dietro le quinte c’è disciplina.<strong> Ogni un tot, il personale autorizzato entra in vasca. Usa un sistema di aspirazione e setacci</strong>. Sposta sedimenti, pulisce, separa. È un lavoro meticoloso, invisibile ai più. Il risultato impressiona. Parliamo di cifre che, anno dopo anno, superano spesso <b>un milione di euro</b>. È la somma di migliaia di speranze minute, annotate in rame e nichel.</p><p>Un appunto pratico, di questi giorni. <strong>Il Comune ha annunciato un contributo simbolico di 2 euro per accedere all’area della fontana.</strong> L’avvio e le modalità possono variare: verifica sempre gli aggiornamenti ufficiali prima della visita. La gestione dei flussi serve a proteggere il monumento e a rendere più vivibile la sosta. Non cambia il cuore del gesto, ma cambia il modo in cui ci si avvicina a quella vasca.</p><h2>Dove finiscono le monete: il lato solidale</h2><p>Ecco il punto che molti non si aspettano. Quel tesoro sommerso non resta nelle casse del Comune. Viene destinato alla <b>Caritas di Roma</b>. Finisce in mense, case di accoglienza, sportelli di ascolto, sostegno alle famiglie fragili. È un accordo consolidato e tracciabile, che trasforma ogni <b>lancio della moneta</b> in un aiuto concreto. La scena più fotografata della città alimenta così un circuito di <b>solidarietà</b> quotidiano.</p><p>Sapere questo cambia lo sguardo. La prossima volta che ti fermi sul bordo, vedrai altro oltre alla roccia barocca. Vedrai l’energia civile che scorre sotto la superficie. La statua di <b>Oceano</b> al centro, scolpita da Pietro Bracci, sembra quasi vegliare su questo patto silenzioso tra turisti e città.</p><p>C’è poi la bellezza, che resta. La fontana fu progettata da <b>Nicola Salvi</b> e completata da Giuseppe Pannini nel Settecento, anche se l’idea di celebrare qui le acque di Roma affiora già in epoca berniniana. È un fondale teatrale, ma vivo. Le nicchie, i rilievi, la massa dell’acqua che rimbomba nelle strade strette. Tutto racconta una Roma concreta, non cartolina.</p><p>E se il “segreto” non fosse un mistero, ma una scelta pubblica? La città prende un gesto privato, lo rende condiviso e lo rimette in circolo. Tu lanci una moneta. Qualcuno, altrove, riceve un pasto caldo. La tradizione continua, ma cresce di senso. La prossima volta che passerai di qui, prova a fermarti mezzo passo prima del bordo, respirare e chiederti: quale desiderio vale davvero due euro, una moneta e un ritorno?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/il-segreto-della-fontana-di-trevi-ecco-dove-vanno-a-finire-le-tue-monete/">Il segreto della Fontana di Trevi: ecco dove vanno a finire le tue monete.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Ho scoperto che mi tradiva utilizzando queste 3 chiavi consigliate dalla psicologia</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/03/ho-scoperto-che-mi-tradiva-utilizzando-queste-3-chiavi-consigliate-dalla-psicologia/</link> <dc:creator><![CDATA[Enrico DS]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 17:56:51 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=541</guid> <description><![CDATA[<p>La nostra mente non mente: ecco i segreti nascosti nei gesti e nelle abitudini (tradimenti amorosi compresi). Ci sono momenti in cui il dubbio diventa un’ombra costante: il nostro partner ci sta dicendo la verità? La psicologia ci offre strumenti preziosi per capire se qualcosa non quadra nel comportamento di chi ci è vicino. Quando ... <a title="Ho scoperto che mi tradiva utilizzando queste 3 chiavi consigliate dalla psicologia" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/03/ho-scoperto-che-mi-tradiva-utilizzando-queste-3-chiavi-consigliate-dalla-psicologia/" aria-label="Per saperne di più su Ho scoperto che mi tradiva utilizzando queste 3 chiavi consigliate dalla psicologia">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/ho-scoperto-che-mi-tradiva-utilizzando-queste-3-chiavi-consigliate-dalla-psicologia/">Ho scoperto che mi tradiva utilizzando queste 3 chiavi consigliate dalla psicologia</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>La nostra mente non mente: ecco i segreti nascosti nei gesti e nelle abitudini (tradimenti amorosi compresi).</strong></p><p>Ci sono momenti in cui il dubbio diventa un’ombra costante: il nostro partner ci sta dicendo la verità? <strong>La psicologia ci offre strumenti preziosi per capire se qualcosa non quadra nel comportamento di chi ci è vicino</strong>. Quando iniziamo a sospettare, non abbiamo prove, solo una (brutta) sensazione. Tuttavia, con il tempo e osservando attentamente, arriviamo a cogliere certi segnali fondamentali che possono svelare una doppia vita. E ce ne sono tre in particolare a cui va prestata estrema attenzione.</p><figure id="attachment_551" aria-describedby="caption-attachment-551" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-551" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/coppia-abbracciata-cuore-spezzato-22.1.25-Acremar.it_.jpg" alt="segnali tradimento psicologia" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/coppia-abbracciata-cuore-spezzato-22.1.25-Acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/coppia-abbracciata-cuore-spezzato-22.1.25-Acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/coppia-abbracciata-cuore-spezzato-22.1.25-Acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/coppia-abbracciata-cuore-spezzato-22.1.25-Acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-551" class="wp-caption-text">Nervosismo, pupille dilatate, un’eccessiva sudorazione sono tra i principali segnali di disagio. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>Il corpo non mente, nemmeno quando la bocca pronuncia bugie. “Notai che ogni volta che sollevavo un argomento delicato, il mio partner evitava il contatto visivo, giocava nervosamente con le mani o cambiava postura di continuo”, racconta su <em>Terra.com</em> una delle tante vittime di tradimento. <strong>La psicologia conferma che comportamenti come il nervosismo, le pupille dilatate o un’eccessiva sudorazione sono segnali di disagio</strong>. Non sono prove definitive, ma mettono in luce un possibile tentativo di nascondere qualcosa. Ma non è tutto.</p><h2>Tutti gli indizi del tradimento amoroso</h2><p>“Un giorno, per puro caso, presi il suo telefono per controllare un’informazione. La sua reazione fu sproporzionata: un’esplosione di nervosismo che mi fece insospettire ancora di più”, prosegue il racconto della font sopra citata. Secondo gli esperti, <strong>il disagio legato al telefono – come proteggerlo eccessivamente o reagire con rabbia quando qualcun altro lo tocca – può indicare che ci sono cose nascoste</strong>. Non si tratta solo di messaggi: anche account social segreti o notifiche disattivate possono essere indizi rivelatori.</p><figure id="attachment_544" aria-describedby="caption-attachment-544" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-544" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amore-coppia-22.1.25-Acremar.it_.jpg" alt="segnali tradimento psicologia" width="740" height="415" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amore-coppia-22.1.25-Acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amore-coppia-22.1.25-Acremar.it_-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-544" class="wp-caption-text">Il valore di un rapporto è basato sulla sincerità e la trasparenza, non sulle ombre e le bugie. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>La terza chiave sta nei cambiamenti nella routine. “Infine, iniziai a notare abitudini insolite. Tornava più tardi dal lavoro, trovava scuse per non passare tempo insieme o sembrava eccessivamente distaccato”. <strong>Cambiamenti improvvisi nei comportamenti quotidiani possono essere un campanello d’allarme</strong>. La psicologia sottolinea che chi mente spesso modifica la propria routine per coprire le sue tracce, e questo è un segnale che non va ignorato.</p><p>Tutti questi indizi ci permettono di mettere insieme i pezzi di un puzzle che spesso non possiamo o vogliamo vedere. <strong>Non è mai facile accettare la verità. Ma la realtà delle cose, per quanto spiacevole e dolorosa, è sempre meglio di un’illusione</strong>. E mai dimenticare che il valore di un <a href="https://www.acremar.it/2025/01/18/uomini-e-donne-gianni-sperti-distrutto-non-era-mai-accaduta-una-cosa-del-genere-in-trasmissione/" target="_blank" rel="noopener">rapporto</a> è basato sulla trasparenza, non sulle ombre.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/ho-scoperto-che-mi-tradiva-utilizzando-queste-3-chiavi-consigliate-dalla-psicologia/">Ho scoperto che mi tradiva utilizzando queste 3 chiavi consigliate dalla psicologia</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Amadeus, la casa di lusso al 15esimo piano del grattacielo: è un vero sogno</title> <link>https://www.acremar.it/2026/03/03/amadeus-la-casa-di-lusso-al-15esimo-piano-del-grattacielo-e-un-vero-sogno/</link> <dc:creator><![CDATA[Ilaria Macchi]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 16:56:32 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=432</guid> <description><![CDATA[<p>Non tutti sanno dove vive Amadeus, la sua è davvero una casa da sogno, che si trova al 15esimo piano di un grattacielo. Il passaggio a Discovery non ha contribuito a ridurre l’affetto che il pubblico ha nei confronti di Amadeus, nonostante almeno per ora non sia stato premiato negli ascolti. In attesa di vedere ... <a title="Amadeus, la casa di lusso al 15esimo piano del grattacielo: è un vero sogno" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/03/03/amadeus-la-casa-di-lusso-al-15esimo-piano-del-grattacielo-e-un-vero-sogno/" aria-label="Per saperne di più su Amadeus, la casa di lusso al 15esimo piano del grattacielo: è un vero sogno">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/amadeus-la-casa-di-lusso-al-15esimo-piano-del-grattacielo-e-un-vero-sogno/">Amadeus, la casa di lusso al 15esimo piano del grattacielo: è un vero sogno</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non tutti sanno dove vive Amadeus, la sua è davvero una casa da sogno, che si trova al 15esimo piano di un grattacielo. </strong></p><p>Il passaggio a Discovery non ha contribuito a ridurre l’affetto che il pubblico ha nei confronti di Amadeus, nonostante almeno per ora non sia stato premiato negli ascolti. In attesa di vedere come andrà con Carlo Conti, a lui può essere dato il merito di avere contribuito a generare nuovamente un forte interesse nel Festival di Sanremo, diventato ora una manifestazione che appassiona un pubblico di tutte le età.</p><figure id="attachment_433" aria-describedby="caption-attachment-433" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-433 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-tv-19-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Amadeus" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-tv-19-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-tv-19-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-tv-19-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-tv-19-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-433" class="wp-caption-text">Amadeus resta uno dei conduttori più amati – ANSA – Acremar.it</figcaption></figure><p>Chi ama seguirlo in Tv non può che essere curioso di sapere qualcosa in più in merito alla sua vita privata, che va al di là del rapporto fortissimo che ha con la moglie Giovanna Civitillo, che è sempre al suo fianco anche se lontano dalle telecamere in ogni suo impegno sul piccolo schermo. Forse, ad esempio, non tutti sanno dove la coppia vive (il figlio Josè non è sempre coro, sta coltivando la sua passione per il calcio), la loro abitazione è davvero di classe e di lusso, un vero sogno per molti di noi.</p><h2>La casa da sogno di Amadeus e Giovanna Civitillo: dove si trova</h2><p><strong>Essere ammirati dalle case dei personaggi famosi è più che normale</strong>, le loro abitazioni sono spesso spaziose e hanno lussi che noi potremmo solo immaginare. <strong>Quella di Amadeus e Giovanna Civitillo non fa eccezione.</strong> I due hanno scelto una delle zone più in e in voga di Miano, il quartiere di CityLife (noto anche per l’attico di Chiara Ferragni).</p><p><strong>Il loro appartamento è di recente costruzione, risale infatti al 2010,</strong> periodo in cui nel capoluogo lombardo sono sorte una serie di nuove costruzioni in vista dell’appuntamento con Expo 2025. Loro hanno scelto <strong>una location che si trova al 15esimo piano</strong>, da cui è quindi possibile ammirare alcuni dei punti più interessanti della città, a cui entrambi sono legate. In alcune delle foto che sono state pubblicate sui social è stato inoltre possibile farsi un’idea della vista panoramica che si può notare affacciandosi sul terrazzo, da cui si nota anche la sede lombarda della Rai, posto a cui lui era davvero legatissimo.</p><figure id="attachment_434" aria-describedby="caption-attachment-434" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-434 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-giovanna-civitillo-19-1-2025-acremar.it_.jpg" alt="Amadeus Giovanna Civitillo" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-giovanna-civitillo-19-1-2025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-giovanna-civitillo-19-1-2025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-giovanna-civitillo-19-1-2025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/amadeus-giovanna-civitillo-19-1-2025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-434" class="wp-caption-text">Amadeus e Giovanna Civitillo vivono in una casa da sogno a Milano – ANSA – Acremar.it</figcaption></figure><p>Per quanto riguarda l’arredamento, invece, <strong>la coppia ha scelto di puntare sulla luminosità,</strong> aspetto accentuato dalle ampie finestre e dal parquet di colore chiaro. Alcuni dottagli presenti nei vari locali sembrano inoltre <strong>appartenere al mondo Fornasetti,</strong> dal cuscino sul divano alle poltrone del salotto, che sono rivestite con un tessuto che ricorda la famosa azienda.</p><p><strong>I toni chiari sono evidenti anche nella camera da letto,</strong> dove dominano il bianco e il dorato, intervallati solo da alcune foto personali appese alle pareti. Del tutto diversa invece è la cucina, dove predomina un lato creativo, evidente nei mobili di colore fuxia, mentre il frigo è in acciaio.</p><blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/B-uFkm1JsNI/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14"><div style="padding: 16px;"><p> </p><div style="flex-direction: row; align-items: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div><div style="height: 50px; margin: 0 auto 12px; width: 50px;"></div><div style="padding-top: 8px;"><div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div><div style="flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; height: 12.5px; width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px;"></div></div><div style="margin-left: 8px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent;"></div></div><div style="margin-left: auto;"><div style="width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px;"></div><div style="width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent;"></div></div></div><div style="flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div><div style="background-color: #f4f4f4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div><p> </p><p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/B-uFkm1JsNI/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Giovanna Civitillo (@giovanna_civitillo)</a></p></div></blockquote><p><strong>Amadeus e Giovanna Civitillo hanno poi anche un’abitazione a Roma,</strong> che risulta essere comoda per loro quando hanno la necessità di trovarsi nella capitale per motivi di lavoro, così da evitare di alloggiare in hotel. In questo caso, invece,<strong> la casa si trova al piano terra e ha un ampio giardino</strong>, usato spesso dal conduttore e dal figlio Josè per giocare a calcio, oltre che per accogliere amici e parenti.<strong> I mobili sono in legno, con poco spazio ai fronzoli.</strong> Questo è stato il regno in cui la famiglia aveva scelto di trascorrere il lockdown, apprezzandone la tranquillità e la possibilità di stare lontani dalla confusione del centro.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/03/03/amadeus-la-casa-di-lusso-al-15esimo-piano-del-grattacielo-e-un-vero-sogno/">Amadeus, la casa di lusso al 15esimo piano del grattacielo: è un vero sogno</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/24/gli-psicologi-non-hanno-dubbi-questi-segnali-ti-fanno-capire-con-certezza-che-lamore-e-finito/</link> <dc:creator><![CDATA[Gianluca Merla]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 19:51:23 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Curiositá]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=570</guid> <description><![CDATA[<p>A volte è bene prenderne atto. Ecco quali sono secondo i segnali che dicono che una storia d’amore è finita Vivere una relazione d’amore non è una cosa scontata e per nulla semplice. La vita di coppia è fatta di alti e bassi che, dunque, devono essere gestiti al meglio per il bene della relazione ... <a title="Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/02/24/gli-psicologi-non-hanno-dubbi-questi-segnali-ti-fanno-capire-con-certezza-che-lamore-e-finito/" aria-label="Per saperne di più su Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/gli-psicologi-non-hanno-dubbi-questi-segnali-ti-fanno-capire-con-certezza-che-lamore-e-finito/">Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>A volte è bene prenderne atto. Ecco quali sono secondo i segnali che dicono che una storia d’amore è finita</strong></p><p>Vivere una <strong>relazione d’amore</strong> non è una cosa scontata e per nulla semplice. La vita di coppia è fatta di alti e bassi che, dunque, devono essere gestiti al meglio per il bene della relazione stessa. Si tratta di momenti che mettono a dura prova il legame tra due persone e che richiede quindi impegno, ascolto e capacità di costruire un rapporto sano e duraturo.</p><figure id="attachment_571" aria-describedby="caption-attachment-571" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-571 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025.jpg" alt="Coppia " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-571" class="wp-caption-text">Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito – Acremar.it</figcaption></figure><p>Se, nonostante gli sforzi, questo dovesse venire meno, allora qualcosa si può rompere, ma non sempre questo è chiaro fin dal principio. Secondo alcuni psicologi, infatti, esistono dei <strong>segnali chiari</strong> che possono indicare quando una relazione è giunta al capolinea. Ecco quali sono questi segnali e come fare per riconoscerli.</p><h2>I segnali che non lasciano dubbi</h2><p>Uno dei primi segnali che non bisogna affatto sottovalutare quando l’amore sta per finire è sicuramente la <strong>perdita</strong> <strong>di dialogo</strong> con il partner. Se in passato ci si scambiavano parole, frasi, discorsi in serenità, il fatto che questo sia diventato assente è un grande segnale di pericolo. La mancanza di comunicazione può essere un campanello d’allarme non irrilevante. Senza un dialogo sincero e schietto, ogni fondamenta di una relazione può crollare.</p><figure id="attachment_572" aria-describedby="caption-attachment-572" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-572 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1.jpg" alt="Coppia " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Coppia-acremar.it-22012025-1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-572" class="wp-caption-text">I segnali che non lasciano dubbi – Acremar.it</figcaption></figure><p>È poi importante fare attenzione anche a quando i <strong>piccoli difetti,</strong> che una volta erano accettati senza remore, ad un certo punto diventano insopportabili. A volte, infatti, si tende a concentrarsi solamente sugli aspetti negativi della persona che ci sta accanto, evidenziandone la loro funzione di disturbo nei nostri confronti. Questo amplifica ulteriormente le difficoltà all’interno di una coppia e contribuisce a far perdere di vista i motivi per cui si è innamorati.</p><p>Un altro segnale a cui fare attenzione e che, secondo alcuni psicologi, può significare la perdita del rapporto, è quello di arrivare ad evitare in maniera attiva il partner. È un chiaro segnale il fatto di preferire di trascorrere il proprio tempo con altre persone, in altri luoghi o in modo differente, rispetto a stare insieme al proprio partner. C’è infatti chi preferisce dedicarsi ad attività individuali, dopo tutto il tempo passato insieme all’altra persona,<strong> evitando del tutto il contatto fisico</strong>, o in larga misura. Riconoscere in anticipo questi segnali può essere molto utile, soprattutto alla sopravvivenza della coppia. Riuscire a capire in tempo cosa c’è che non va, potrebbe aiutare ad affrontare con maturità la cosa portando magari la relazione ad un livello ulteriore.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/gli-psicologi-non-hanno-dubbi-questi-segnali-ti-fanno-capire-con-certezza-che-lamore-e-finito/">Gli psicologi non hanno dubbi: questi segnali ti fanno capire con certezza che l’amore è finito</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>La trappola del “tutto incluso”: quando la comodità rischia di rovinarti la scoperta</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/24/la-trappola-del-tutto-incluso-quando-la-comodita-rischia-di-rovinarti-la-scoperta/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:50:11 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=689</guid> <description><![CDATA[<p>Questo articolo esplora come il turismo "tutto incluso" può limitare l'esperienza di viaggio, suggerendo modi per mantenere il comfort senza rinunciare alla scoperta e all'autenticità locali.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/la-trappola-del-tutto-incluso-quando-la-comodita-rischia-di-rovinarti-la-scoperta/">La trappola del “tutto incluso”: quando la comodità rischia di rovinarti la scoperta</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hai prenotato il comfort</strong>, non un recinto: il “<strong>tutto incluso</strong>” rassicura, ma può spegnere l’istinto di curiosità. Questo articolo ti accompagna fuori dalla bolla, senza colpevoli, con idee semplici e pratiche.</p><figure id="attachment_690" aria-describedby="caption-attachment-690" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-690" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/1802d44a-812e-42bb-8300-029a74a5bde8_1771937146.webp" alt="La trappola del "tutto incluso": quando la comodità rischia di rovinarti la scoperta" width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/1802d44a-812e-42bb-8300-029a74a5bde8_1771937146.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/1802d44a-812e-42bb-8300-029a74a5bde8_1771937146-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/1802d44a-812e-42bb-8300-029a74a5bde8_1771937146-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/1802d44a-812e-42bb-8300-029a74a5bde8_1771937146-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-690" class="wp-caption-text">La trappola del “tutto incluso”: quando la comodità rischia di rovinarti la scoperta</figcaption></figure><p>Capisco la tentazione. Un click. Un braccialetto. Niente conti, niente pensieri. Il <strong>tutto incluso</strong> promette pace mentale. È umano dire di sì.</p><p>La comodità ha un prezzo meno visibile. A volte taglia via proprio ciò che rende un <strong>viaggio</strong> memorabile: il margine di errore, l’odore di pane fuori orario, la conversazione inciampata in una lingua che non è la tua. Succede quando il perimetro del <strong>resort</strong> diventa il confine del mondo.</p><h2>Perché la comodità piace così tanto</h2><p>La vita stanca. Decidere ogni cosa logora. Un <strong>pacchetto</strong> fisso riduce lo stress, rende i costi prevedibili e aiuta chi viaggia con bambini o anziani. Anche la percezione di sicurezza pesa. È normale.</p><p>Nel 2023, secondo organismi internazionali del <strong>turismo</strong>, gli arrivi globali sono tornati vicini ai livelli pre‑pandemia. Molte strutture hanno risposto con servizi più automatizzati e orari rigidi. L’efficienza sale. La sorpresa scende.</p><p>Il punto critico arriva a metà vacanza. Ti accorgi che i <strong>sapori</strong> del buffet sembrano “internazionalizzati”, che l’animazione ti scandisce la serata e che l’<strong>itinerario</strong> fuori struttura è una visita di 45 minuti “photo stop”. L’<strong>imprevisto</strong> scompare per contratto. La <strong>scoperta</strong> cede il passo al consumo.</p><p>Esistono anche ricadute economiche. Diversi studi segnalano che nei modelli all‑inclusive una quota maggiore della spesa resta in filiere chiuse e non raggiunge la piccola impresa locale. Le stime variano molto per Paese e non esistono dati univoci e comparabili per tutte le destinazioni. Ma il rischio di “bolla” è reale: bar, mercati e guide di quartiere restano fuori dai flussi.</p><p>Eppure è lì che spesso succede qualcosa. A Palermo ho sbagliato vicolo cercando un forno. Ho trovato una processione, mi hanno offerto mandorle e un posto in prima fila senza chiedermi nulla. A Creta, un lettore mi ha scritto che la sera migliore non è stata la cena di gala, ma la taverna di un villaggio: due tavoli, vino in caraffa, sarde alla brace. Conto minuscolo, ricordo enorme.</p><h2>Come salvare la scoperta senza rinunciare al comfort</h2><p>Non serve abolire il <strong>tutto incluso</strong>. Basta forarlo. Un pasto al giorno fuori. Anche a pranzo, quando i prezzi sono più bassi. Entra dove il menù non ha foto. Chiedi allo staff del <strong>resort</strong> dove vanno loro, non i clienti.</p><p>Prenditi mezza giornata senza programma. Sali su un bus locale, due fermate e torna. Compra frutta al mercato. Osserva. Poche ore bastano a riaccendere il senso del luogo.</p><p>Scegli escursioni piccole. Gruppi da 8‑12 persone, guide residenti, soste libere. Pagherai magari un po’ di più, ma aiuterai l’<strong>autenticità</strong> a rientrare nel tuo schema di viaggio.</p><p>Porta in tasca tre frasi nella lingua del posto. Non impressionerai nessuno, ma qualcuno si aprirà. E quando puoi, lascia il telefono in modalità aereo per un’ora. La <strong>cultura locale</strong> ha un ritmo che non vibra a notifiche.</p><p>Se ti piace pianificare, pianifica il vuoto. Slot senza attività. Nessun “da vedere”. Cammina finché senti un odore, un suono, una musica. Seguili.</p><p>Non c’è un modo giusto per viaggiare. C’è un modo tuo, che cambia. La prossima volta, quanto spazio lascerai alla serendipità di una strada sbagliata al tramonto?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/la-trappola-del-tutto-incluso-quando-la-comodita-rischia-di-rovinarti-la-scoperta/">La trappola del “tutto incluso”: quando la comodità rischia di rovinarti la scoperta</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>1.682 Euro di multa se quando ti fermano controllano il serbatoio e trovano questo problema: in molti non lo sanno</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/24/1-682-euro-di-multa-se-quando-ti-fermano-controllano-il-serbatoio-e-trovano-questo-problema-in-molti-non-lo-sanno/</link> <dc:creator><![CDATA[Enrico DS]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 13:56:35 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=498</guid> <description><![CDATA[<p>C’è un dettaglio trascurabile che può costare caro agli automobilisti: ecco cosa rischiamo davvero e perché è fondamentale intervenire subito. Nessuno immagina che un problema legato al serbatoio del carburante possa trasformarsi in un rischio tanto grave quanto costoso. Eppure, una semplice perdita o un danno al serbatoio non sono solo un inconveniente tecnico: rappresentano ... <a title="1.682 Euro di multa se quando ti fermano controllano il serbatoio e trovano questo problema: in molti non lo sanno" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/02/24/1-682-euro-di-multa-se-quando-ti-fermano-controllano-il-serbatoio-e-trovano-questo-problema-in-molti-non-lo-sanno/" aria-label="Per saperne di più su 1.682 Euro di multa se quando ti fermano controllano il serbatoio e trovano questo problema: in molti non lo sanno">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/1-682-euro-di-multa-se-quando-ti-fermano-controllano-il-serbatoio-e-trovano-questo-problema-in-molti-non-lo-sanno/">1.682 Euro di multa se quando ti fermano controllano il serbatoio e trovano questo problema: in molti non lo sanno</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>C’è un dettaglio trascurabile che può costare caro agli automobilisti: ecco cosa rischiamo davvero e perché è fondamentale intervenire subito.</strong></p><p>Nessuno immagina che un problema legato al serbatoio del carburante possa trasformarsi in un rischio tanto grave quanto costoso. Eppure, <strong>una semplice perdita o un danno al serbatoio non sono solo un inconveniente tecnico: rappresentano una minaccia per la sicurezza stradale, la salute e persino per l’ambiente</strong>. Non sorprende, quindi, che le autorità stradali abbiano stabilito sanzioni severissime per chi circola con un serbatoio non a norma: fino a 1.682 euro di multa.</p><figure id="attachment_500" aria-describedby="caption-attachment-500" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-500" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/auto-volante-21.1.25-Acremar.it_.jpg" alt="multa serbatoio auto" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/auto-volante-21.1.25-Acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/auto-volante-21.1.25-Acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/auto-volante-21.1.25-Acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/auto-volante-21.1.25-Acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-500" class="wp-caption-text">La sicurezza della guida e su strada passa anche per il serbatoio dell’auto. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>Ma cosa rende questo problema così serio? <strong>Spesso gli automobilisti sottovalutano i segnali di un possibile guasto, pensando che si possa rimandare l’intervento alla prossima visita dal meccanico</strong>. Tuttavia, le conseguenze possono essere molto spiacevoli, sia dal punto di vista economico che per la sicurezza personale.</p><h2>Il pericolo silenzioso di un serbatoio auto danneggiato</h2><p>Un serbatoio che perde o non è correttamente sigillato rappresenta un rischio immediato. Le perdite di carburante possono formare pozze sulla strada o rilasciare vapori tossici nell’aria, creando una miscela altamente infiammabile. In situazioni normali, <strong>basta una scintilla, un contatto accidentale o persino il calore del motore per scatenare un incendio dalle conseguenze imprevedibili</strong>. Inoltre, respirare i fumi del carburante è estremamente pericoloso per la salute. Questi vapori possono causare sintomi come nausea, vertigini, mal di testa e, a lungo termine, gravi danni al sistema respiratorio. Il problema non riguarda solo il conducente, ma anche i passeggeri e gli altri utenti della strada.</p><figure id="attachment_501" aria-describedby="caption-attachment-501" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-501" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/distributore-benzina-21.1.25-Acremar.it_.jpg" alt="multa serbatoio auto" width="740" height="493" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/distributore-benzina-21.1.25-Acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/distributore-benzina-21.1.25-Acremar.it_-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-501" class="wp-caption-text">La legge dice che il sistema di alimentazione deve essere privo di difetti. (Acremar.it)</figcaption></figure><p>Come se non bastasse, le perdite di carburante hanno un impatto devastante sull’ambiente. Il carburante che si infiltra nel suolo o nelle falde acquifere può contaminare interi ecosistemi, causando danni spesso irreparabili. Proprio a causa della gravità di questi inconvenienti, <strong>il Codice della Strada prevede multe salatissime per chi circola con un serbatoio danneggiato o che perde: l’importo della sanzione può variare da 422 a 1.682 euro</strong>. Questo provvedimento non è solo un deterrente economico, ma anche un chiaro invito a prendere sul serio la manutenzione del proprio veicolo. Le <a href="https://www.acremar.it/2025/01/15/revisione-auto-2025-come-faccio-a-risalire-alla-nuova-scadenza/" target="_blank" rel="noopener">normative</a> sono esplicite: ogni veicolo deve essere in perfette condizioni di sicurezza, e ciò comprende un sistema di alimentazione privo di difetti. Investire nella prevenzione è non solo un dovere, ma un atto di responsabilità verso se stessi e gli altri, onde evitare rischi che nessuno dovrebbe correre.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/1-682-euro-di-multa-se-quando-ti-fermano-controllano-il-serbatoio-e-trovano-questo-problema-in-molti-non-lo-sanno/">1.682 Euro di multa se quando ti fermano controllano il serbatoio e trovano questo problema: in molti non lo sanno</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/24/ho-trovato-il-modo-per-risparmiare-senza-fatica-100-euro-al-mese-sembra-poco-ma-a-fine-anno-sarai-felice/</link> <dc:creator><![CDATA[Valentina Trogu]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 08:56:11 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=461</guid> <description><![CDATA[<p>Iniziando da oggi a risparmiare 100 euro al mese senza troppa fatica si arriverà a fine anno con 1.200 euro in più da spendere come si desidera. Che progetti avete per il futuro? Potrebbero essere comodi 1.200 euro in più da riservare alle vostre passioni invece che alle bollette, al mutuo o alle tasse? Meritate ... <a title="Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/02/24/ho-trovato-il-modo-per-risparmiare-senza-fatica-100-euro-al-mese-sembra-poco-ma-a-fine-anno-sarai-felice/" aria-label="Per saperne di più su Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/ho-trovato-il-modo-per-risparmiare-senza-fatica-100-euro-al-mese-sembra-poco-ma-a-fine-anno-sarai-felice/">Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziando da oggi a risparmiare 100 euro al mese senza troppa fatica si arriverà a fine anno con 1.200 euro in più da spendere come si desidera.</strong></p><p style="text-align: justify;">Che progetti avete per il futuro? Potrebbero essere comodi 1.200 euro in più da riservare alle vostre passioni invece che alle bollette, al mutuo o alle tasse? Meritate anche voi un viaggio, un computer nuovo, una caldaia che riduca i consumi o qualsiasi altro desiderio state accantonando da troppo tempo.</p><figure id="attachment_463" aria-describedby="caption-attachment-463" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-463 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-e-soldi-Acremar.it-20250120.jpg" alt="Salvadanaio e soldi" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-e-soldi-Acremar.it-20250120.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-e-soldi-Acremar.it-20250120-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-e-soldi-Acremar.it-20250120-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-e-soldi-Acremar.it-20250120-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-463" class="wp-caption-text">Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice (Acremar.it)</figcaption></figure><p style="text-align: justify;">Cercate ogni mese di risparmiare ma i risultati sono pessimi. C’è sempre un imprevisto o una necessità che impedisce di mettere soldi nel salvadanaio e uscite sconfitti dall’impresa. Potreste non conoscere il giusto metodo di risparmio, ci avete mai pensato? Quello che permetterà di accantonare anche 100 euro al mese senza troppa fatica né rinunce eclatanti. Sappiamo bene quanto possa essere complicato gestire entrate e uscite, affrontare spese inattese senza rinunciare a vivere.</p><p style="text-align: justify;">Sembra sempre che tutto vada storto e che i propri intenti vengano puntualmente smantellati. Si cerca di incastrare ogni pezzo come in un puzzle ma quando sembra di aver trovato quello giusto arriva un intoppo a confondere nuovamente il disegno. Basta con questo continuo disfattismo nei confronti della buona riuscita di un impresa. Se avete in testa di risparmiare per godere veramente della vita rimboccate le maniche, <strong>scegliete la tecnica migliore</strong> e preparatevi a realizzare un sogno. Ci vorrà pazienza e perseveranza ma alla fine si riuscirà a posizionare l’ultimo pezzo del puzzle.</p><h2>Piccoli consigli per un grande risparmio</h2><p style="text-align: justify;">L’oceano è composto da piccole gocce d’acqua. Per riuscire a risparmiare anche 100 euro al mese in più rispetto al previsto dovete partire da piccoli accorgimenti che apparentemente possono sembrare inutili. Un primo consiglio è <strong>frenare gli impulsi</strong> e capire come gestire le tentazioni. Sia che si tratti di click facili per gli acquisti online che di un caffè al bar ponetevi sempre una domanda “È davvero necessario?”.</p><figure id="attachment_467" aria-describedby="caption-attachment-467" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-467 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Donna-sorridente-e-salvadanaio-Acremar.it-20250120.jpg" alt="Donna sorridente e salvadanaio " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Donna-sorridente-e-salvadanaio-Acremar.it-20250120.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Donna-sorridente-e-salvadanaio-Acremar.it-20250120-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Donna-sorridente-e-salvadanaio-Acremar.it-20250120-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Donna-sorridente-e-salvadanaio-Acremar.it-20250120-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-467" class="wp-caption-text">Piccoli consigli per un grande risparmio (Acremar.it)</figcaption></figure><p style="text-align: justify;">Distinguete tra i piaceri da assecondare e quelli a cui si può rinunciare. E se proprio vi sembrasse indispensabile procedere ad un acquisto prendetevi <strong>sette giorni di tempo per pensarci</strong>. Potrà sembrare banale ma l’attesa consente di valutare la scelta a mente fredda, di prendere le distanze dall’impulso del momento di comprare. L’utilità si potrà comprendere realmente aspettando e dominando l’istinto.</p><figure id="attachment_468" aria-describedby="caption-attachment-468" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-468 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-Acremar.it-20250120.jpg" alt="Salvadanaio " width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-Acremar.it-20250120.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-Acremar.it-20250120-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-Acremar.it-20250120-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/Salvadanaio-Acremar.it-20250120-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-468" class="wp-caption-text">Metodi per risparmiare soldi (Acremar.it)</figcaption></figure><p style="text-align: justify;">Molte persone, poi, per risparmiare stanno scegliendo <strong>il metodo del 50-30-20.</strong> L’entrata mensile andrà ripartita in tre modi differenti. Il 50% del soldi sarà da destinare alle spese fisse e necessaria come bollette, rata del mutuo, spesa alimentare. Il 30% dovrà essere utilizzato per lo svago e gli sfizi e il 20% andrà investito o messo nel salvadanaio. Naturalmente la regola è da considerarsi flessibile. Ognuno dovrà gestirla tenendo conto della retribuzione mensile.</p><p style="text-align: justify;">Infine suggeriamo il trucco delle buste per risparmiare cento euro al mese o 1.200 euro l’anno. Si prende un certo numero di buste e si scrive sopra un numero in progressione. Ogni giorno, ogni tre giorni o una volta a settimana (ognuno può decidere liberamente) si sceglierà una busta a caso e si metteranno <strong>all’interno gli euro indicati dal numero</strong>. Un giorno possono bastare 3 euro, ad esempio, mentre un altro giorno saranno 25 gli euro da accantonare. Provate e i risultati potrebbero essere sorprendenti.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/24/ho-trovato-il-modo-per-risparmiare-senza-fatica-100-euro-al-mese-sembra-poco-ma-a-fine-anno-sarai-felice/">Ho trovato il modo per risparmiare senza fatica 100 Euro al mese: sembra poco, ma a fine anno sarai felice</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/17/striscia-gialla-del-water-addio-cosi-la-elimini-in-un-attimo/</link> <dc:creator><![CDATA[Flavia Scirpoli]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Feb 2026 15:53:53 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Lifestyle]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=495</guid> <description><![CDATA[<p>Nonostante la pulizia, la striscia gialla del water può essere difficile da rimuovere. Per fortuna c’è un metodo efficace e veloce per eliminarla. Ecco come fare. Ogni giorno si passa molto tempo in bagno per lavarsi, fare skin care, truccarsi, fare la barba o fare i propri bisogni. Questa stanza, in effetti, è una delle ... <a title="Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo" class="read-more" href="https://www.acremar.it/2026/02/17/striscia-gialla-del-water-addio-cosi-la-elimini-in-un-attimo/" aria-label="Per saperne di più su Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo">Leggi tutto</a></p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/17/striscia-gialla-del-water-addio-cosi-la-elimini-in-un-attimo/">Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nonostante la pulizia, la striscia gialla del water può essere difficile da rimuovere. Per fortuna c’è un metodo efficace e veloce per eliminarla. Ecco come fare.</strong></p><p>Ogni giorno si passa molto tempo in bagno per lavarsi, fare skin care, truccarsi, fare la barba o fare i propri bisogni. Questa stanza, in effetti, è una delle più sfruttate quotidianamente e per questo dovrebbe essere anche una delle più pulite. A lei andrebbe dedicato gran parte del proprio tempo quando si svolgono le faccende domestiche, quindi andrebbe lavato il pavimento e puliti i sanitari e i rubinetti periodicamente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><figure id="attachment_497" aria-describedby="caption-attachment-497" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-497 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/wc-pulito-21012025-acremar.it_.jpg" alt="wc pulito" width="1200" height="800" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/wc-pulito-21012025-acremar.it_.jpg 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/wc-pulito-21012025-acremar.it_-300x200.jpg 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/wc-pulito-21012025-acremar.it_-1024x683.jpg 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/wc-pulito-21012025-acremar.it_-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-497" class="wp-caption-text">Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo – acremar.it</figcaption></figure><p>Nonostante la pulizia<strong>, può succedere però che ci sia una fastidiosa e antiestetica striscia gialla del water che difficilmente va via.</strong> Invece che provare tanti prodotti commerciali, costosi e potenzialmente tossici per la salute e l’ambiente, si può provare un rimedio naturale ed economico per rimuoverla in poco tempo. Ecco come fare.</p><h2>Il rimedio per rimuovere velocemente la striscia gialla del water</h2><p>La striscia gialla del water può essere difficile da rimuovere, anche se si pulisce ogni giorno il bagno. Questa altro non è che calcare che, a contatto con l’acido urico dell’urina, diventa di colore scuro e giallognolo. <strong>Molto brutta da vedere, fa sembrare il water trascurato anche se magari si è provato a pulirlo in tutti i modi possibili.</strong></p><figure id="attachment_496" aria-describedby="caption-attachment-496" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-496 size-full" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/pulire-wc-21012025-acremar.it_.jpg" alt="pulire wc" width="740" height="493" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/pulire-wc-21012025-acremar.it_.jpg 740w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2025/01/pulire-wc-21012025-acremar.it_-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /><figcaption id="caption-attachment-496" class="wp-caption-text">Il rimedio per rimuovere velocemente la striscia gialla del water – acremar.it</figcaption></figure><p>In effetti anche i prodotti commerciali possono non essere sufficienti. <strong>Per fortuna ci sono rimedi economici ed efficaci per rimuoverla velocemente.</strong> Ad esempio contro i piccoli depositi e le macchie di poca entità possono bastare l’acido acetico dell’aceto bianco o l’acido citrico del limone. La prima cosa da fare è asciugare la superficie del wc, quindi indossare dei guanti di gomma e versare uno o due bicchieri di aceto e il succo di qualche limone nella tazza.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p>A questo punto usare lo scopino per sfregare sulle macchie e, se necessario, continuare ad aggiungere aceto e limone fino a che non si vedano dei miglioramenti. S<strong>e però la striscia gialla del water è molto resistente, è necessario usare sostanze più forti come l’acido muriatico.</strong> Tuttavia questo è davvero molto forte e pericoloso da usare se non si è accorti e non si usano protezioni per occhi e naso e non si fa arieggiare l’ambiente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p>Quindi<strong> è meglio usare prodotti commerciali anticalcare che possono comunque aiutare a sgrassare ed eliminare le macchie se aceto e limone non ci sono riusciti.</strong> A parte la pulizia, comunque, si può prevenire la formazione del calcare nel water pulendolo periodicamente prima che si formino, oppure usando pasticche anticalcare da mettere nel serbatoio del wc.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/17/striscia-gialla-del-water-addio-cosi-la-elimini-in-un-attimo/">Striscia gialla del water addio: così la elimini in un attimo</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> <item> <title>Eleganza a piccoli prezzi: i 10 capi intramontabili che ti faranno apparire impeccabile senza spendere una fortuna.</title> <link>https://www.acremar.it/2026/02/17/eleganza-a-piccoli-prezzi-i-10-capi-intramontabili-che-ti-faranno-apparire-impeccabile-senza-spendere-una-fortuna/</link> <dc:creator><![CDATA[Delania Margiovanni]]></dc:creator> <pubDate>Tue, 17 Feb 2026 15:23:56 +0000</pubDate> <category><![CDATA[Articoli]]></category> <guid isPermaLink="false">https://www.acremar.it/?p=686</guid> <description><![CDATA[<p>Scopri come dieci pezzi essenziali possono trasformare il tuo guardaroba, rendendo l'eleganza accessibile e sostenibile. Il segreto risiede nei dettagli: taglio, colore e struttura del tessuto.</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/17/eleganza-a-piccoli-prezzi-i-10-capi-intramontabili-che-ti-faranno-apparire-impeccabile-senza-spendere-una-fortuna/">Eleganza a piccoli prezzi: i 10 capi intramontabili che ti faranno apparire impeccabile senza spendere una fortuna.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><b>Un guardaroba essenziale</b><strong> può cambiare l’umore di una mattina. Dieci pezzi ben scelti, qualche gesto di cura, e la eleganza smette di sembrare un lusso. È un gioco di equilibrio: poco, giusto, durevole. Il resto è confidenza.</strong></p><figure id="attachment_687" aria-describedby="caption-attachment-687" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-687" src="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/a40530dc-2ad3-4f74-83d5-ce7b42e057f7_1771344944.webp" alt="Eleganza a piccoli prezzi: i 10 capi intramontabili che ti faranno apparire impeccabile senza spendere una fortuna." width="1200" height="900" srcset="https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/a40530dc-2ad3-4f74-83d5-ce7b42e057f7_1771344944.webp 1200w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/a40530dc-2ad3-4f74-83d5-ce7b42e057f7_1771344944-300x225.webp 300w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/a40530dc-2ad3-4f74-83d5-ce7b42e057f7_1771344944-1024x768.webp 1024w, https://www.acremar.it/wp-content/uploads/2026/02/a40530dc-2ad3-4f74-83d5-ce7b42e057f7_1771344944-768x576.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-687" class="wp-caption-text">Eleganza a piccoli prezzi: i 10 capi intramontabili che ti faranno apparire impeccabile senza spendere una fortuna.</figcaption></figure><p>Capita a tutti: apri l’armadio e non trovi “quella” cosa. Non serve comprare di più. Serve vedere meglio. Ho imparato sul campo, tra mercatini e outlet, che la <b>eleganza accessibile</b> nasce da scelte semplici e costanti.</p><p>Il segreto non è l’ultimo trend. È la pulizia d’insieme. Linee chiare. Colori che dialogano. Tessuti che non gridano. Poi arriva il momento in cui tutto scatta.</p><p>Qui sta il punto: la vera differenza tra “economico” e “lussuoso” passa per i dettagli invisibili. Il <b>taglio</b>, il <b>colore</b> e la <b>struttura del tessuto</b>. Se l’orlo cade dritto, se la spalla è netta, se il tono è pieno, l’insieme si alza di livello.</p><h2>Dieci pezzi, zero sprechi</h2><p>Parto dal cappotto. Un <b>cappotto strutturato</b> in tonalità neutre, meglio <b>cammello</b> o <b>beige</b>, ripulisce subito il look. Cercalo con spalla definita e bottoni ben fissati. Anche l’eco-lana va bene se il tessuto ha corpo.</p><p>I pantaloni fanno il resto. <b>Pantaloni a sigaretta</b> o a <b>gamba larga</b>, in <b>tessuto pesante</b>, allungano la figura. La piega centrale aiuta. Evita stoffe troppo sottili: segnano.</p><p>La base più affidabile resta la <b>camicia bianca in popeline di cotone</b>. Colletto pulito, <b>colletto rigido</b>, cuciture dritte. Una passata di vapore la sera prima cambia il risultato.</p><p>Per il tempo libero, scelgo il <b>maglione dolcevita</b> in <b>blu notte</b> o <b>grigio antracite</b>. Incornicia il viso, nasconde l’usura e regge bene anche sotto giacche leggere. Meglio finezza media, che scivola e non ingrossa.</p><p>Una <b>giacca blazer dal taglio maschile</b> mette ordine. Rever sobrio, spalla in misura, punto vita appena accennato. Anche in misto lana si comporta bene se la fodera è stabile.</p><p>La femminilità arriva con la <b>gonna midi plissettata</b>. Il plissé dà movimento. La lunghezza a metà polpaccio è universale. Se è foderata, dura di più.</p><p>Alle scarpe chiedo chiarezza. <b>Mocassini lucidi</b> o <b>décolleté a tacco medio</b> (5–7 cm) funzionano ovunque. Tienili puliti, usa il lucido. Il graffio si vede più del prezzo.</p><p>Serve poi una <b>borsa strutturata</b>. Forma geometrica, niente <b>loghi vistosi</b>, chiusura solida. I piedini sotto la base la proteggono.</p><p>Un <b>foulard di seta</b> fa da ponte cromatico. Al collo o al manico della borsa, crea ritmo. La seta tiene meglio il colore nel tempo.</p><p>Chiude la lista la <b>cintura in pelle sottile</b> con fibbia essenziale. Disegna la figura senza parlare troppo.</p><h2>Come scegliere senza sbagliare</h2><p>Punta su colori neutri: <b>nero</b>, <b>blu</b>, <b>grigio</b>, <b>cammello</b>. Il mix è automatico. Valuta il tessuto al tatto: dev’essere pieno, non cartaceo. Una miscela con almeno il 50% di lana tende a reggere la forma meglio del solo poliestere; non esiste però una percentuale “magica” valida per tutti i capi. Controlla le cuciture interne: devono essere regolari. Prova la caduta davanti a uno specchio a figura intera.</p><p>La cura vale quanto l’acquisto. Rotolino leva-pelucchi, spazzola per la lana, spray anti-piega. Solette e tendiscarpe allungano la vita alle calzature. Il “costo per uso” scende a vista d’occhio dopo 30 indossi effettivi: è un dato osservabile, non uno slogan.</p><p>Se il budget è stretto, esplora il second hand qualificato e gli outlet di fine stagione. Ho trovato un cappotto cammello a 69 euro in un mercatino: due ritocchi dal sarto e sembrava su misura.</p><p>Forse l’<b>eleganza</b> è una voce bassa che si sente da vicino. Quale di questi dieci pezzi racconterà meglio la tua storia, domani mattina, davanti allo specchio?</p><p>The post <a href="https://www.acremar.it/2026/02/17/eleganza-a-piccoli-prezzi-i-10-capi-intramontabili-che-ti-faranno-apparire-impeccabile-senza-spendere-una-fortuna/">Eleganza a piccoli prezzi: i 10 capi intramontabili che ti faranno apparire impeccabile senza spendere una fortuna.</a> appeared first on <a href="https://www.acremar.it">Acremar</a>.</p>]]></content:encoded> </item> </channel></rss> If you would like to create a banner that links to this page (i.e. this validation result), do the following:
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